Il filosofo e lo scudetto

Il filosofo e lo scudetto

Qui finisce il campo. Era un cartello che Manlio Scopigno aveva fatto piantare dal magazziniere ad uso e consumo di Nastasio, un attaccante del Cagliari piccolo e velocissimo che tendeva a crossare in ritardo. Qui finisce anche la carrellata sul campo dei ricordi: una...
Nel derby tra Salernitana e Napoli l’arbitro si finge morto

Nel derby tra Salernitana e Napoli l’arbitro si finge morto

L’opossum della Virginia, quando si trova in pericolo, si auto induce un coma, e rimane così per molte ore, con la bocca aperta in un ghigno cadaverico, la lingua penzoloni, gli occhi sbarrati, i muscoli tesi, si direbbe rigor mortis, e per rendere il tutto più...
Piedi educati e testa matta

Piedi educati e testa matta

 Franco Ciccio Cordova era così, prendere o lasciare. In campo, come nella vita dove tutti lo ricordano per aver sposato due showgirl, prima Simona Marchini – figlia del presidente della Roma dell’epoca, negli anni ‘70 – e poi dopo aver divorziato, con Marisa...
Nell’Ungheria sotto assedio

Nell’Ungheria sotto assedio

La mattina del 3 settembre 1940, mentre Géza Kértesz e la sua squadra della Lazio si preparavano per la partita, Sir Neville Henderson, ambasciatore britannico a Berlino, consegnò ai tedeschi un ultimatum secondo cui, se non si fossero impegnati a ritirarsi dalla...