Il nobile calcio di Provincia

Storie di campanili, di imprese leggendarie, di calzettoni abbassati, di derby infuocati. Le provinciali rappresentano per il calcio quanto di bello e di nobile questo gioco riesce ad esprimere.

 

Dal quadrilatero piemontese che sfidava i grandi squadroni metropolitani a suon di scudetti nei primi anni del secolo scorso alle tante favole che continuano ad arricchire l’affascinante storia del calcio italiano.

 

Ma anche fatti misteriosi, fallimenti, aneddoti, campi al limite del regolamento, baraonde tra tifosi.

 

Tutto questo è Il NOBILE CALCIO DI PROVINCIA che avvalendosi dei maggiori esperti locali vuole condividere queste favole facendole conoscere fuori dai confini locali e renderle eterne….

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    Il Messina del Professore e di Totò Schillaci

    Aprile 20, 2019
    Se la memoria corre al “Celeste” c’è un ricordo che, più di altri, balza agli occhi: quei palazzi intorno, con vista stadio, e le balconate gonfie di gente a godersi lo spettacolo comodamente da casa, dopo pranzo, a sorseggiare il caffè, come si fa oggi guardando la partita in tivù (e senza abbonamento, altri tempi…).[...]

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    Il Pescara di Galeone, storie di provincia

    Aprile 20, 2019
    La stagione 1987-’88 fu l’ultima ad annoverare 16 squadre partecipanti (poi diventate 18) e anche l’ultima con due stranieri, limite poi esteso a tre. Il campionato italiano salutava Michel Platini e accoglieva Marco Van Basten, che nell’estate successiva avrebbe guidato l’Olanda sul tetto d’Europa. Lasciava la serie A anche Giancarlo Antognoni, mentre disputava la sua[...]

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    Bari – Alcamo, 16 gennaio 1977

    Aprile 19, 2019
    Leggendo un bellissimo libro di Michele Dalai ho trovato questa splendida definizione: “Sono disposto ad ammettere che il calcio sia la cosa più seria tra le cose poco serie e la meno seria tra quelle serie, un limbo in cui si colloca appena sopra la teologia e l’astrologia e molto sotto la medicina e il bricolage.[...]

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    Con lo spirito dei gladiatori dell’antica Capua

    Aprile 18, 2019
    Fondato nel 1924, il Gladiator di Santa Maria Capua Vetere deve il proprio nome alla scuola dei gladiatori che in epoca romana aveva sede nell’Anfiteatro campano dell’antica Capua. Nasce come società polisportiva che agglomerava più discipline, tra le quali anche il calcio. Gli “Audaci”, (così si chiamavano i pionieri del calcio sammaritano) già nel 1910[...]

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