L’uomo che non cadde mai: Vladimir Beara tra cielo, fango e solitudine

L’uomo che non cadde mai: Vladimir Beara tra cielo, fango e solitudine

Portiere sublime, straniero in casa propria: la parabola inquieta di Beara, sospesa tra grandezza assoluta e rifiuto umano A Helsinki, nell’estate del 1952, il tempo sembra fermarsi davvero. Sul dischetto c’è Ferenc Puskás, il più temuto. In porta, quasi immobile,...
Pietruzzu e la Juventus degli emigranti

Pietruzzu e la Juventus degli emigranti

Quando un centravanti catanese diventò il simbolo di Torino che cambiava, tra fabbrica, stadio e riscatto sociale Alla fine degli anni Sessanta la Juventus non progettava solo vittorie sportive. Stava disegnando, forse senza dirlo apertamente, una strategia sociale....