da editor | Feb 6, 2026 | Amarcord molto vintage, Calcio di provincia, History, Home, I Campioni di Provincia, Le figurine parlanti, Le nostre inchieste, Le Squadre della Provincia, Letteratura calcistica, Storia del Calcio
Dall’infanzia a Tunisi al Grande Torino, fino alla lunga carriera da calciatore e allenatore: mezzo secolo di calcio tra memoria, sacrifici e idee per il futuro “Tony” Giammarinaro nel Torino Antonio “Tony” Giammarinaro, oggi novantaquattro anni, porta...
da editor | Nov 1, 2025 | Amarcord molto vintage, Calciomondo, History, Home, Le nostre inchieste, Storia del Calcio
Diciassette anni di dominio tra i pali, un solo club, un Paese intero ai suoi piedi: la leggenda del portiere che ha fatto del Club Africain e della Tunisia una sola grande squadra Sadok Sassi, meglio conosciuto come Attouga, è molto più di un portiere: è un’icona del...
da editor | Ott 30, 2025 | Amarcord molto vintage, Calcio di provincia, Fuori dagli schemi, History, Home, I Campioni di Provincia, Le nostre inchieste, Le Squadre della Provincia, Letteratura calcistica, Storia del Calcio
Dal sogno di un bambino di Carbonera ai riflessi acrobatici sotto i cieli di guerra, fino alla solitudine del dopoguerra: la parabola fragile e luminosa di Giuseppe Moro, il Caravaggio tra i pali Nel cuore della Roma del 1965, tra le pareti austere della redazione del...
da editor | Ott 24, 2025 | Amarcord molto vintage, Calcio di provincia, Calciomondo, Fuori dagli schemi, History, Home, Le nostre inchieste, Letteratura calcistica, Storia del Calcio
Dalle Marche al Maghreb: la storia dell’allenatore-artista che costruì il mito del Club AfricainNato a Falconara Marittima il 28 giugno 1925, Fabio Roccheggiani sembrava destinato a due vite: una fatta di colori, l’altra di palloni. Calciatore di centrocampo nella...
da editor | Mar 26, 2025 | Amarcord molto vintage, Calciomondo, Fuori dagli schemi, History, Home, Le nostre inchieste, Le province del mondo, Letteratura calcistica, Storia del Calcio
“Ehi, ma te di che anno sei ?” . E lui non risponde. Forse non ha capito e riprende a giocare. Ha la palla buona, la butta dentro. E quello riprende a chiamare. “Scusa , puoi venì ‘n attimo?” . Adesso ha capito : “Parla con me? “. “Sì. Giochi bene. Di che anno sei?”...