Notizie

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    Rubinetti, capriole e porno: le vite di Tino

    10 Giugno, 2020
    Quando si parla di Tino Asprilla risulta doveroso scindere in due parti, dal diverso peso specifico, la sua vita: quella in maglietta e calzettoni e l’altra, lontana dal rettangolo verde. La prima suddivisione riguarda un normale ragazzo di Tuluá, nato in una di quelle poche famiglie non obbligate a chiedere l’elemosina per strada o a ricercare[...]

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    Kempes, a Fiorenzuola, telefona a Passarella, a Parma. Ma lui non risponde

    16 Febbraio, 2020
    “Tu-tuuuu.” Lasciò squillare due minuti. Riagganciò. Mezz’ora dopo riprovò. “Tu-tuuuu.” Niente, neppure stavolta. Gli risposero quando ormai non ci sperava più. “Daniel?” chiese. “No, non sono Daniel, sono un amico, ha lasciato il telefono a me. È in camera. Ha lasciato detto che non vuole essere disturbato.” “Ehm, scusi, gli ha detto che sono Mario,[...]

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    Hakan Şükür, comunque un campione

    1 Aprile, 2020
    Ci sono voluti 10,8 secondi. Questo era tutto ciò di cui Hakan Şükür aveva bisogno per lanciarsi nella difesa sudcoreana e raggiungere l’obiettivo del terzo posto nella Coppa del Mondo del 2002. Tuttavia, nonostante quello della Turchia sia stato il gol più veloce mai segnato nella storia della Coppa del Mondo, era effettivamente arrivato in[...]

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    “Il Van Basten serbo”: dell’olandese aveva le gambe da fenicottero e una certa linda arroganza nel porsi

    1 Gennaio, 2020
    L’uomo che fu comprato due volte dal Parma: la prima costava otto miliardi e non se ne fece niente, la seconda cinquantacinque e quella fu la volta buona. La prima volta era l’estate del 1995, c’era l’accordo, c’era il contratto, c’era il sì del Partizan Belgrado, c’era lui che era pronto a partire, ma qualcosa[...]

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    Un calcio totale che l’Arrigo fece nascere nella sua Romagna

    19 Febbraio, 2020
    Lo scudetto all’esordio in serie A con il grande Milan, la partita perfetta contro il Real Madrid, trafitto cinque volte, Barcellona invasa da ottantamila milanisti per il più grande esodo calcistico della storia, la finale vinta con lo Steaua, per la sua prima Coppa dei Campioni, l’epopea del mondiale americano del ʼ94, con la finale[...]

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    L’uomo che a Salerno ha fatto tutto

    27 Novembre, 2019
    La malinconia non è altro che un ricordo inconsapevole.  (Gustave Flaubert) Ringhio Gattuso, ancora oggi, lo saluta come “capitano”. A Salerno, lui ha fatto tutto. Ci è arrivato da giovane promessa, s’è pigliato le chiavi del centrocampo portando la Salernitana dalla serie C fin lassù, in serie A. Poi ci ha chiuso la carriera da[...]

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