Notizie

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    L’ultimo Pablito

    Luglio 19, 2019
    Un paio di giorni di relax. Se ne sta dietro una finestra dell’Hotel Rouge di Milano Marittima. L’ha invitato Antonio Cabrini. L’albergo è di proprietà della famiglia della moglie. Da quella stanza Paolo Rossi attende la definizione del suo passaggio al Milan. Se ne va. Chiude anche la casa ai piedi della collina torinese e[...]

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    “Purtroppo Scaini non era Paolo Rossi”

    Giugno 18, 2019
    Il calcio celebra i suoi eroi quando scompaiono prematuramente. E’ successo con Davide Astori. E prima del capitano della Fiorentina con Piermario Morosini, Jason Mayélé, Renato Curi, Giuliano Taccola e Luciano Re Cecconi. Ed Enzo Scaini? No, l’assurda morte di “Scaio” non la ricorda nessuno. Qualche articolo nei quotidiani delle testate locali in occasione dell’anniversario[...]

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    Il “Van Basten rumeno” che divenne l’idolo della Gialappa’s Band

    Giugno 13, 2019
    Era il più bravo di tutti ad arrivare davanti alla porta. Ci metteva la classe, l’eleganza, la rapidità, la scaltrezza. E arrivava all’appuntamento con il destino. Però poi si inceppava. Balbettava. Crollava, esausto di fronte a tanta responsabilità. Incespicava sui pensieri: tiro a destra o a sinistra? Si attorcigliava nei dubbi: di piatto o di[...]

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    Wladyslaw Zmuda, il fenomeno che giocò anche a Verona e Cremona

    Giugno 11, 2019
    Quando arrivò in Germania per la sua prima FIFA World Cup, nel giugno del 1974, Wladyslaw Zmuda non era solamente sconosciuto al mondo del calcio internazionale, ma in un certo senso sconosciuto anche all’interno della sua nazione. Sette partite e diverse settimane più tardi l’irriducibile difensore fu acclamato come la rivelazione dei mondiali e come[...]

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    Dalla Bovisa a quel 12 maggio. Tutto nel segno di Bagnoli

    Giugno 3, 2019
    Da allora il 12 maggio a Verona non è più un giorno qualunque. Osvaldo Bagnoli portato in trionfo, la festa negli spogliatoi, le migliaia e migliaia di tifosi sugli spalti del Comunale di Bergamo, una città impazzita di gioia. Era proprio il 12 maggio 1985: pareggiando per 1-1 con l’Atalanta, con Preben Elkjaer che impattò[...]

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    Il vero ribelle del calcio italiano: 40 sigarette, whisky, pistole. E il paragone con Best

    Maggio 30, 2019
    Gianfranco Zigoni, splendido anarchico del calcio. Il George Best italiano. Ha giocato nella Juventus, nel Genoa, nella Roma, nel Verona, nel Brescia e poi ha chiuso nel Piavon.Con la Juve ha vinto uno scudetto, giocando poco però.  In compenso il giorno della “Fatal Verona” lui c’era: nel 5-3 del Verona al Milan che ai rossoneri costò lo scudetto del 1973, Zigo[...]

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