Notizie

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    Dalla Bovisa a quel 12 maggio. Tutto nel segno di Bagnoli

    Giugno 3, 2019
    Da allora il 12 maggio a Verona non è più un giorno qualunque. Osvaldo Bagnoli portato in trionfo, la festa negli spogliatoi, le migliaia e migliaia di tifosi sugli spalti del Comunale di Bergamo, una città impazzita di gioia. Era proprio il 12 maggio 1985: pareggiando per 1-1 con l’Atalanta, con Preben Elkjaer che impattò[...]

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    Il vero ribelle del calcio italiano: 40 sigarette, whisky, pistole. E il paragone con Best

    Maggio 30, 2019
    Gianfranco Zigoni, splendido anarchico del calcio. Il George Best italiano. Ha giocato nella Juventus, nel Genoa, nella Roma, nel Verona, nel Brescia e poi ha chiuso nel Piavon.Con la Juve ha vinto uno scudetto, giocando poco però.  In compenso il giorno della “Fatal Verona” lui c’era: nel 5-3 del Verona al Milan che ai rossoneri costò lo scudetto del 1973, Zigo[...]

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    Il centrocampista brasiliano, soprannominato lo “Zingaro”

    Marzo 26, 2019
    Nato a Curitiba, in Brasile, il 15 giugno 1952, scomparso a Rio de Janiero il 15 settembre 1995 a causa di un incidente stradale.   Ai Mondiali del 1978, in gol contro l’Italia di Bearzot.   Il centrocampista brasiliano, soprannominato lo “Zingaro” per le tante squadre girovagate, durante la sua lunga carriera approdò anche in[...]

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    La vie c’est fantastique, quando segna Mario Frick

    Marzo 25, 2019
    Se uno scappa dal paradiso fiscale degli evasori significa due cose. Uno: gli danno la caccia perché l’hanno scoperto. Due: in quel posto ci è nato. Mario Frick nel Liechtenstein modestamente ci nacque.  Per questo decise di andarsene da questa Svizzera formato mignon dove c’è molto verde, molte banche e molti impianti sciistici, non necessariamente[...]

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    La Fatal Verona e quella frase di Rivera. Ci fu complotto?

    Marzo 18, 2019
    Incredulità e stupore sono i sentimenti che pervadono l’intera Italia calcistica al termine del campionato 1972–’73: i milanisti perché hanno perso uno scudetto che credevano comunque vinto, soprattutto alla luce della superiorità tecnica dimostrata durante l’intero campionato, gli juventini perché si sono trovati a festeggiare una vittoria totalmente inaspettata, soprattutto se si pensa che a[...]

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    Claudio Paul Caniggia, chioma ossigenata da rockstar e faccia scavata

    Marzo 12, 2019
    Lo chiamavano hijo del viento (figlio del vento) perchè la leggenda vuole che fosse capace di percorrere i 100 mt in 11 secondi. Fisico asciutto e scattante, chioma ossigenata da rockstar e faccia scavata: si parla di Claudio Paul Caniggia, l’uomo che viene ancora ricordato per aver posto fine all’avventura della Nazionale italiana ai Mondiali[...]

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