Notizie

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    Con il numero 10 di Platini

    Settembre 12, 2020
    Oggi si direbbe tuttocampista poliedrico, ma ai suoi tempi Gigi De Agostini era definito un eclettico tuttofare. Perchè poteva giocare terzino, mediano, mezzala. In realtà quello di terzino di spinta – o fluidificante, come si diceva all’epoca – era il suo ruolo naturale ma quando lo prese la Juve nell’87 quel posto era occupato. («Quando[...]

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    Il giro del mondo di Thinkerman

    Marzo 15, 2020
    Claudio Ranieri da Testaccio potrebbe essere un viaggiatore, un novello Marco Polo alla scoperta dell’universo calcistico. Uno di quelli che potresti trovare al bar, anziano e un po’ in disparte, e ti verrebbe voglia di chiedergli qualcosa della sua vita. E allora lui ti narrerebbe realtà e retroscena delle più importanti città italiane, narrando poi[...]

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    Sulle ali della Robur: Sergio Pellizzaro

    Agosto 28, 2020
    Quando si legge in internet la biografia qualche calciatore, non sempre l’inizio della carriera corrisponde alla realtà integrale. L’esempio è quello dell’ala tornante Sergio Pellizzaro, scoperto fin da ragazzino da un talent scout della Robur di Thiene, mentre era ancora ospite dell’Istituto Nordera a due passi dal quartiere della Conca all’inizio degli anni ‘60. A[...]

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    L’uomo che a Benevento ha insegnato a non mollare mai

    Gennaio 30, 2020
    A Benevento sventola una bandiera. E mai nessuno avrà il coraggio di ammainarla. Carmelo Imbriani vive nel cuore di una città che solo da qualche anno s’è affacciata a quello che dicono sia il calcio che conta, quello che guarda con saccenza i nuovi arrivati, scambiando volentieri lo stadio per una playstation, un dribbling per[...]

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    La leva calcistica della classe ’37

    Giugno 3, 2020
    “Ma Gino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore. Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia”. Fin da giovanissimo, quando giocavo a pallone in oratorio negli anni ‘60, ricordo che “radio scarpa” andava raccontando che Luigi Sardei aveva sbagliato[...]

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    Lo chiamavano “saponetta” e non sappiamo se quel soprannome gli sia mai andato giù

    Gennaio 16, 2020
    Se ne è andato in silenzio dieci anni fa e lo ha fatto proprio nella settimana di Juventus-Fiorentina, la partita che, il 19 gennaio del 1975, lo rese famoso. E tutto per un rigore parato a “flipper” Damiani. Si era alla 15° giornata di campionato e l’arbitro Serafino di Roma, quando mancava un quarto d’ora[...]

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