Il Professore e i Giganti: quando Scoglio insegnò ad Agrigento a credere nei sogni

Il Professore e i Giganti: quando Scoglio insegnò ad Agrigento a credere nei sogni

Dalla promozione in C1 con Rubino alla rivoluzione del “gioco a rombo”: gli anni che accesero il cuore biancoazzurroC’è stato un tempo in cui Agrigento si riconosceva tutta in una maglia biancoazzurra, in un gruppo di uomini diventati simbolo, e in un allenatore...
L’onesta carriera di Groppi

L’onesta carriera di Groppi

Giuliano Groppi è l’emblema di un calcio che non c’è più. Un calcio fatto di uomini coi baffi e i capelli lunghi, di difensori coriacei e attaccanti spigolosi, di divise di lana e sigarette in panchina. Un calcio diverso, più a misura d’uomo, senza contratti milionari...
Tramutò la filosofia delle palle inattive in reale opportunità di gioco

Tramutò la filosofia delle palle inattive in reale opportunità di gioco

Un arrivo in sordina in riva allo Stretto a 31 anni nel 1983-‘84 proveniente dalla Sambenedettese. Un giocatore che si presentò al tecnico Spelta in notevole sovrappeso e oggettivamente demotivato, migliorò un po’ con il sergente di ferro Seghedoni ma la sua prima...
I Giganti che giocano all’Esseneto. Perchè Akragas?

I Giganti che giocano all’Esseneto. Perchè Akragas?

Agrigento è la città che diede i natali a Luigi Pirandello, scrittore, poeta e drammaturgo, insignito del Premio Nobel nel 1934. E Agrigento ed il suo territorio sono la fonte d’ispirazione degli scritti del grande agrigentino. Arroccata sul colle della Rupe Atenea,...