Notizie

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    Barbadillo, un condottiero sempre fiero. Come Geronimo

    Maggio 13, 2019
    Geronimo Barbadillo è nato a Lima (Perù) il 24 settembre 1952. Veloce ed estrosa ala destra, è cresciuto nello Sport Boys Callao, ha giocato con Club Defensor Lima, Tigres Monterrey, quindi nel 1982 è arrivato in Italia, giocando con Avellino e poi Udinese. E’ stato a lungo in Nazionale, fino al Mondiale del 1982, vincendo[...]

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    Don Antonio ‘O Commendatore che fece grande l’Avellino

    Aprile 12, 2019
    Antonio Sibilia, figlio di un esportatore di frutta secca, una figura solida, compatta, dovuta alla mancanza di collo, la testa poderosa attaccata alle spalle robuste, due piccoli occhi scuri e due porri sulle guance. Tra le labbra della grossa bocca, un’eterna sigaretta. Mani grosse e callose di uno che, rimasto orfano di padre, cominciò a[...]

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    Doveva rappresentare la risposta biancoceleste a Falcao, finì all’Avellino

    Aprile 5, 2019
    Estate 1985. Il mondo del calcio è ancora sconvolto dalla tragedia che allo Stadio Heysel di Bruxelles, il 29 maggio, prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, ha visto morire 39 tifosi italiani. Il Campionato è appena stato vinto dal sorprendente Verona di Osvaldo Bagnoli. Sarà, questo, l’unico Scudetto nella[...]

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    Il centrocampista brasiliano, soprannominato lo “Zingaro”

    Marzo 26, 2019
    Nato a Curitiba, in Brasile, il 15 giugno 1952, scomparso a Rio de Janiero il 15 settembre 1995 a causa di un incidente stradale.   Ai Mondiali del 1978, in gol contro l’Italia di Bearzot.   Il centrocampista brasiliano, soprannominato lo “Zingaro” per le tante squadre girovagate, durante la sua lunga carriera approdò anche in[...]

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    Ad Avellino Ramon Diaz trovò il suo Sudamerica

    Febbraio 28, 2019
    Pochi giorni fa il Corriere dello Sport ha dedicato due pagine intere a Ramon Angel Diaz, attaccante argentino, che ad Avellino conoscono benissimo. Tre stagioni superbe in Irpinia, che rilanciarono il “puntero triste”, fatto fuori dal Napoli, non per incapacità, ma per problemi ambientali. Napoli che fu la prima piazza italiana dell’attaccante dopo la sua[...]

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    Juary e l’Italia: un amore infinito

    Gennaio 10, 2019
    Osmar Santos, radiocronista ventinovenne, lo avvicinò all’ingresso del prato dello stadio Cicero Pompeu de Toledo, meglio conosciuto come Morumbi, città di San Paolo, e gli soffiò dall’alto della sua già importante fama: «Allora, se segni hai in mente qualcosa di speciale?». Lo sgusciante Jorge dos Santos Filho, allora diciannovenne attaccante del Santos, già orgoglioso di[...]

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