Notizie

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    L’Atalanta di Mondonico andò alla conquista dell’Europa

    Maggio 21, 2019
    Non bisogna essere reazionari per accorgersi che la nostra amata Serie A non è più l’Nba del calcio che è stata nell’ultimo ventennio del secolo scorso. Congiunture sfavorevoli, clamorosi errori strategici, scandali, meriti altrui: sono tante le ragioni che spiegano la perdita di quota del calcio italiano negli anni Duemila. Tra i molti effetti deleteri[...]

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    Il bel vichingo che fece innamorare La Dea

    Maggio 15, 2019
    Qualcuno, soprattutto tra gli avversari, pensava di irriderlo chiamandolo “Marisa”. Un’allusione alla chioma bionda e fluente, ennesima riprova che dalle nostre parti la sostanza deve cedere il passo alle apparenze. Ma lui, il vichingo che svernava sui lidi lusitani e a un certo punto accettò di mangiare pallone e polenta ripartendo dalla periferia dell’impero, di[...]

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    Marcello Grassi, un grande portiere negli anni Settanta e Ottanta

    Aprile 29, 2019
    Il gol e il portiere: il fine e il mezzo posto per non raggiungerlo. Il calcio vive il suo momento clou nel momento in cui l’estremo difensore, l’ultimo baluardo capitola. Dura la vita di quelli che si ritrovano a difendere i pali di una porta: i portieri, per il ruolo che occupano in campo vengono[...]

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    La storica Coppa Italia con sette bergamaschi in campo

    Aprile 25, 2019
    Il 2 giugno è una data particolare per i tifosi dell’Atalanta. Cinquantasei anni fa, nel 1963, i nerazzurri alzarono al cielo l’unico trofeo della loro centenaria storia: la Coppa Italia. Reduce dall’ottimo sesto posto della stagione precedente, porto la coppa a Bergamo dopo una lunga cavalcata conclusasi con una vittoria per 3-1 in campo neutro[...]

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    Rimarrà per sempre il Domingo del calcio

    Aprile 25, 2019
    Tra il 1960 e il 1964 Angelo Domenghini giocò un totale di 69 partite con la maglia dell’Atalanta e realizzò 17 gol. Non aveva fatto una preparazione nel settore giovanile, non aveva avuto un percorso da calciatore, eppure chi ha avuto al fortuna di averlo visto giocare lo racconta come uno degli interpreti più forti[...]

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    Claudio Paul Caniggia, chioma ossigenata da rockstar e faccia scavata

    Marzo 12, 2019
    Lo chiamavano hijo del viento (figlio del vento) perchè la leggenda vuole che fosse capace di percorrere i 100 mt in 11 secondi. Fisico asciutto e scattante, chioma ossigenata da rockstar e faccia scavata: si parla di Claudio Paul Caniggia, l’uomo che viene ancora ricordato per aver posto fine all’avventura della Nazionale italiana ai Mondiali[...]

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