Notizie

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    Árpád Weisz, “ebreo errante” del calcio morto ad Auschiwitz

    Gennaio 28, 2019
    Árpád Weisz. Giocatore ungherese di origine ebraica, ala sinistra di pregio (fu anche nazionale) dopo aver militato nel Törekves, approdò al Makkabi di Brno, squadra cecoslovacca formata da calciatori ebrei-ungheresi, e con questa nel 1923 venne in tournée in Italia dove incontrò anche l’Alessandria. Probabilmente i dirigenti grigi apprezzarono questo atleta proponendogli di rimanere. Infatti[...]

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    Zico gli disse: “Con te in difesa Brasile Mundial”

    Gennaio 21, 2019
    Il “Galpa” è uno che non si può dimenticare: difensore con tanto cuore e polmoni che in campo non mollava mai. Dino Galparoli aveva 24 anni quando vestì per la prima volta la casacca dell’Udinese: nelle foto ufficiali appariva però più maturo, pervia di quei baffi che lo distinguevano. Chiuse la propria carriera nel Cuneo,[...]

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    Sapevate che agli Orti ci fu la celebre “fabbrica del fango”?

    Gennaio 11, 2019
    Inizialmente l’Alessandria organizzò le sue gare sui campi di Piazza d’Armi Vecchia (attuale piazza Matteotti) tra il 1912 e il 1915 e nella zona dell’attuale campo d’aviazione, su un terreno costruito da prigionieri di guerra austriaci, fino al 1919.   Juventus-Alessandria 2-2, incontro amichevole giocato nel settembre 1920. Da sinistra: Humphreys, Bosio, Bay I, Porrati,[...]

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    Quegli striscioni che divennero bottino di guerra

    Gennaio 9, 2019
    Le battaglie dei derby tra Alessandria e Casale, oltre che sul campo, sono state combattute anche sugli spalti. Gli ultras che oggi hanno più di quarant’anni, ricordano con nostalgia le sfide degli anni Ottanta e quelle degli inizi degli anni Novanta. Il viso è come forgiato da una lunghissima militanza in curva, le mani sono[...]

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    “I Grigi dovevano regnare sovrani in provincia”

    Gennaio 9, 2019
    Di Angelo Gregucci sappiamo praticamente tutto, il suo passato calcistico e anche il suo presente in panchina, dove è capace di entrare in profondità nello spirito e nell’anima dei suoi giocatori, motivandoli sempre alla battaglia sul prato. D’altronde uno dei suoi maestri, come ci ha confessato, è stato Mircea Lucescu. Sa pertanto benissimo cosa significhi[...]

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    Il “nemico numero uno” e il portiere spericolato

    Gennaio 9, 2019
    Di anni ne sono passati, ma lui ha sempre quello sguardo da lottatore che lo ha fatto diventare il nemico numero uno per il popolo grigio. Stiamo parlando di Attilio Fait, lo storico capitano del Casale. Ha ancora i baffi di un tempo, che nello sforzo del gesto atletico lo facevano sembrare ancora di più[...]

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