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    “Goiko” e la Gioconda sfregiata

    Gennaio 8, 2020
    Fu una rivoluzione. La rivoluzione innescata da chi osò sfidare la divinità con la bruta e laica forza di un fallo. L’Athletic Bilbao non è solo la storia infinita di come lo spirito basco possa impossessarsi anche del calcio. Ma è anche Andoni Goikoetxea. Chi se lo ricorda? Classe 1956, ha giocato come difensore nell’[...]

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    Dal trionfo Mundial all’Udinese: la carriera di Bertoni

    Gennaio 7, 2020
    Nativo di Bahia Blanca, provincia di Buenos Aires, segnò alla sua prima apparizione in campionato con la maglia del Quilmes. In grado di giocare sia da punta pura che da ala, si rivelò presto come uno dei giovani più promettenti del calcio argentino, tanto che a soli diciassette anni venne acquistato dall’Independiente. Quelli in maglia biancorossa furono[...]

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    Lo svedese Ekström è quei gol a Fiorentina e Juve. Empoli lo ama ancora oggi

    Gennaio 8, 2020
    Ala sinistra, nato a Örgryte in Svezia nel 1965, Johnny Ekström ha ottenuto la ribalta internazionale nell’ IFK Göteborg. Nel 1986 anche lui sbarca nel campionato italiano, esattamente all’Empoli. «Tatticamente si adatta alle caratteristiche della squadra. Non ci saranno problemi dal punto di vista ambientale: è giovane e non è ancora un campione famoso»  disse[...]

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    Il gol più bello Baggio lo mise a segno con il Brescia. Contro la sua ex Juve

    Gennaio 7, 2020
    Roberto Baggio è stato uno dei talenti più puri del nostro calcio, forse il più puro. Uno che se fosse una carta da gioco verrebbe inserito nel mazzo degli immortali, insieme a Rivera, Mazzola, Del Piero, Totti. Estendendo il discorso anche ai campioni stranieri di ogni tempo, il campione di Caldogno, nella prima parte della[...]

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    Dino Ballacci e quel Catanzaro finalista di Coppa Italia

    Gennaio 7, 2020
    Non sembrava più nemmeno un calciatore e ilpresidente Dall’Ara gli aveva strappato il contratto appena firmato. Dino Ballacci ne aveva preso atto e se n’era andato a fare l’impiegato. Dopo poche settimane, Dall’Ara ci aveva ripensato e lo aveva ripreso per il suo Bologna. Non era difficile per Dino Ballacci spiegare le sue scarse condizioni[...]

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    “Prima di Van Basten Eu ci fui”: Asparino Umile veniva da quei campi in terra battuta come lo erano un tempo

    Gennaio 7, 2020
    Un calciatore col pedigree ad hoc dovrebbe aver necessariamente militato dapprima nelle serie minori  per potersi considerare un giocatore “che s’è fatto da sé”, che abbia testato i campi ruvidi della provincia meccanica, quella che ti fa maturare anche se hai quindici anni e la mamma ti soffia ancora il naso, quando hai tanti sogni[...]

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