Notizie

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    Il Bastia e quella Coppa Uefa che esaltò tutto lo spirito corso

    Dicembre 31, 2019
    Contro ogni previsione, il Bastia, la squadra che da sempre rappresenta l’intera Corsica, approda alla finale di Coppa Uefa scavalcando uno alla volta tutti gli ostacoli che trova sul suo cammino. Partiamo dalla stagione 1976-’77, in cui la squadra, grazie ad un attacco molto prolifico (82 goal segnati di cui 42 messi complessivamente a segno[...]

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    Gaetano Scirea, Il Gentiluomo

    Dicembre 30, 2019
    Davvero molto bello il libro di Darwin Pastorin sull’indimenticabile Gaetano Scirea. Abbiamo avuto il piacere di parlarne direttamente con l’autore Nell’introduzione definisci il libro non una biografia, ma una testimonianza: qual’è stato il tuo intento? Sì, il mio libro non è una biografia, ma una lunga lettera di amicizia e di nostalgia, una testimonianza sentimentale[...]

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    Quel gol di Mazzola per gli emigranti

    Dicembre 31, 2019
    James Schwarzenbach non è uno stopper tedesco. E’ il leader di Azione Nazionale , un partito xenofobo svizzero che, dalla seconda metà degli anni Sessanta, vuole cacciare via gli immigrati, in maggioranza italiani. Sono oltre mezzo milione. Sono quelli della rubrica Saluti a casa, prima coproduzione internazionale televisiva della storia , in cui raccontano le[...]

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    Corrado Orrico e l’estate del WM

    Dicembre 29, 2019
    Sdraiato in poltrona, i piedi poggiati su un tavolino basso. Nessun segno sul viso che tradisca l’emozione. Gli avevano detto del suo passaggio all’Inter e lui l’aveva presa a ridere: “Mi sa che avete sparato troppo in alto”. Dopo la notizia ufficiale, passa la notte leggendo un libro sul giardinaggio. La mattina i soliti sette[...]

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    Quella volta che Rozzi chiamò Boskov ad Ascoli

    Dicembre 30, 2019
    Nel 1984. Vujadin Boskov tornava nella serie A italiana dopo una toccata e fuga da giocatore nella Sampdoria, che poi avrebbe allenato e con cui avrebbe poi vinto lo scudetto nel 1991. Questa volta, invece, lo faceva da allenatore dopo esperienze internazionali di grande livello toccate con la Nazionale del suo Paese e squadre di club, su tutti[...]

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    Il vero ribelle del calcio italiano: 40 sigarette, whisky, pistole. E il paragone con Best

    Dicembre 29, 2019
    Gianfranco Zigoni, splendido anarchico del calcio. Il George Best italiano. Ha giocato nella Juventus, nel Genoa, nella Roma, nel Verona, nel Brescia e poi ha chiuso nel Piavon.Con la Juve ha vinto uno scudetto, giocando poco però.  In compenso il giorno della “Fatal Verona” lui c’era: nel 5-3 del Verona al Milan che ai rossoneri costò lo scudetto del 1973, Zigo[...]

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