Notizie

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    L’uomo che a Benevento ha insegnato a non mollare mai

    Ottobre 17, 2019
    A Benevento sventola una bandiera. E mai nessuno avrà il coraggio di ammainarla. Carmelo Imbriani vive nel cuore di una città che solo da qualche anno s’è affacciata a quello che dicono sia il calcio che conta, quello che guarda con saccenza i nuovi arrivati, scambiando volentieri lo stadio per una playstation, un dribbling per[...]

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    Se io fossi un Angelo

    Agosto 13, 2019
    Angelo Domenghini corre veloce. Strada libera. Sono quasi le due di notte di lunedì 12 aprile 1965. Anzi di martedì 13, ormai. La sua Alfa Romeo Giulietta TI attraversa viale Certosa, direzione Sesto San Giovanni. Arriva quasi all’incrocio con Viale Monteceneri. Si ritrova da destra un’altra Alfa. Angelo la vede troppo tardi. L’urto è violentissimo.[...]

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    Libera, il talento della Milano by night

    Luglio 17, 2019
    Il ragazzo che portava la maglia numero 11 e sembrava il nuovo Riva. Tutti e due erano del lago Maggiore: Gigi Riva di Leggiuno, Giacomo Libera di Ispra. Vicini di casa e piedi sinistri apparentemente simili. Libera, nel Varese dei primi anni Settanta, faceva coppia con Egidio Calloni non ancora Sciagurato. Il Milan ingaggiò Calloni[...]

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    Se Ciccio Baiano e Beppe Signori erano i terminali offensivi, lui era la garanzia tra i pali

    Luglio 5, 2019
    Giocava coi piedi, dicono. Mica perché fosse scarso. Ma perché interpretò il ruolo del portiere così come lo voleva Zeman, praticamente un libero con i guanti. Franco Mancini è (ancora oggi) un’icona di una delle più belle epopee del calcio di provincia italiano, che partì da Foggia per giungere, di miracolo in miracolo, alle porte dell’Olimpo della[...]

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    Lo chiamavano “saponetta” e non sappiamo se quel soprannome gli sia mai andato giù

    Giugno 26, 2019
    Se ne è andato in silenzio dieci anni fa e lo ha fatto proprio nella settimana di Juventus-Fiorentina, la partita che, il 19 gennaio del 1975, lo rese famoso. E tutto per un rigore parato a “flipper” Damiani. Si era alla 15° giornata di campionato e l’arbitro Serafino di Roma, quando mancava un quarto d’ora[...]

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    Lauro Toneatto era uno che ti forniva l’idea di essere una sorta di sergente maggiore dei marines

    Giugno 20, 2019
    Un bulldozer di nome Lauro. Ecco cos’era Lauro Toneatto, una carriera modesta da calciatore negli anni Cinquanta-Sessanta, molto più luminosa da allenatore, morto nel 2010 nella sua casa di Siena all’età di 77 anni. Lauro Toneatto era uno che non si fermava davanti a niente e che ti forniva l’idea di essere una sorta di[...]

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