Notizie

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    Massimino ha sempre lottato contro i potenti del calcio

    21 Gennaio, 2020
    “Che mi dici di Angelo Massimino?” Questa è la domanda che in questi ultimi giorni ho rivolto ai catanesi. A Catania, Massimino è uno dei simboli iconici della città assieme al Liotru, a Bellini, a Sant’Agata. Non c’è catanese che non lo descriva non ricorrendo alle sue famose gaffes, agli aneddoti dietro gli spogliatoi, ai[...]

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    Orazio Russo, il pendolino terribile innamorato del Catania

    16 Gennaio, 2020
    Il Catania stava perdendo per due a zero contro il Vicenza. Ad un certo punto però, dalla panchina, l’’allenatore fece alzare un giocatore. Non era particolarmente giovane, né famoso, ma era amatissimo dal pubblico. Si chiamava Orazio Russo. Era un catanese, un tifoso del Catania. Da bambino aveva sognato di essere uno dei quarantamila che sedevano[...]

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    Il baffone nato a Barake, lo storico e proletario quartiere di Pola

    20 Gennaio, 2020
    Petrovic, lo zingaro. Petrovic “che viveva in una rou­lotte”. Petrovic, il portiere “che non teme niente e nessuno”, che si rompe la testa dopo essersi gettato tra i piedi dell’attaccante avversario per rubargli il pallone, ma tanto gioca lo stesso. Zelico Petrovic, il portiere nato a Zara il 14 aprile 1948, fu un personaggio discusso: amato da tantissimi[...]

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    Catania, annullato gol storico di Cantarutti al Milan

    28 Dicembre, 2019
    12 febbraio 1984. Giornata che sarebbe potuta essere storica per i colori rossoazzurri e Aldo Cantarutti, ex attaccante del Catania sceso in campo contro il Milan al Cibali. Durante il match, conclusosi con il risultato di 1-1 (Carotti porta in vantaggio i rossoneri, risposta di Bilardi per gli etnei), Cantarutti, servito di testa da Pedrinho,[...]

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    Lo chiamavano “saponetta” e non sappiamo se quel soprannome gli sia mai andato giù

    16 Gennaio, 2020
    Se ne è andato in silenzio dieci anni fa e lo ha fatto proprio nella settimana di Juventus-Fiorentina, la partita che, il 19 gennaio del 1975, lo rese famoso. E tutto per un rigore parato a “flipper” Damiani. Si era alla 15° giornata di campionato e l’arbitro Serafino di Roma, quando mancava un quarto d’ora[...]

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    L’uomo che a Salerno ha fatto tutto

    27 Novembre, 2019
    La malinconia non è altro che un ricordo inconsapevole.  (Gustave Flaubert) Ringhio Gattuso, ancora oggi, lo saluta come “capitano”. A Salerno, lui ha fatto tutto. Ci è arrivato da giovane promessa, s’è pigliato le chiavi del centrocampo portando la Salernitana dalla serie C fin lassù, in serie A. Poi ci ha chiuso la carriera da[...]

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