Notizie

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    Dino Ballacci e quel Catanzaro finalista di Coppa Italia

    7 Gennaio, 2020
    Non sembrava più nemmeno un calciatore e ilpresidente Dall’Ara gli aveva strappato il contratto appena firmato. Dino Ballacci ne aveva preso atto e se n’era andato a fare l’impiegato. Dopo poche settimane, Dall’Ara ci aveva ripensato e lo aveva ripreso per il suo Bologna. Non era difficile per Dino Ballacci spiegare le sue scarse condizioni[...]

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    La storia di Paride T.

    23 Dicembre, 2019
    Quel giorno Paride deve prendere una decisione . Non può rimandarla più. Non fa che arrovellarsi. E’ quel desiderio impotente di partire e restare allo stesso tempo. Quella storia l’ha ridotto in pezzi e non vede una via d’uscita. Adesso possono aiutarlo solamente i ricordi, perché coltivarli di solito è fonte di forza. “Mi sono[...]

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    Best that you can do: Carlo Sartori, italiano nel Manchester United

    6 Gennaio, 2020
    Lui è uno di quegl’italiani che non hanno avuto difficoltà a scegliere la squadra per cui tifare agli ultimi mondiali. Nasce in un paese minuscolo che si chiama Caderzone Terme, nella Val Rendena. Perde tragicamente alla nascita la sorellina gemella. E si parte per l’ Inghilterra. La famiglia Sartori va a vivere ad Ancoats, in[...]

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    Una storia d’amore, gol e botte : Giorgio Ferrara

    16 Dicembre, 2019
    Non cerca alibi quando è il momento di fare l’inventario di una carriera. Pronto a tirarne fuori tutti i passaggi cruciali, molti dolorosi. Ancora perdutamente innamorato del calcio, anche se non lo dice. Perché è fatto così. La sua storia apparentemente è solo un patchwork di maglie, città, partite, promozioni e retrocessioni, compagni di squadra[...]

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    Luciano Siqueira de Oliveira, l’ala che visse due volte

    3 Gennaio, 2020
    L’uomo che nacque tre volte, la terza non si riconobbe più. Perché la prima fu una bugia, la seconda un pianto e la terza una confessione. Era nato il 21 gennaio del 1979. Anzi no: era nato il 3 dicembre del 1975. Anzi no: era nato il 22 agosto del 2002. Fu quel giorno che[...]

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    Un vichingo in Serie A: Kennet Andersson

    1 Agosto, 2019
    Siamo onesti: la statura e il biondo dei suoi capelli si identificavano perfettamente con la natura vichinga ma il viso da bravo ragazzo poi cozzava inesorabilmente con il resto. Kennet Andersson sbarcò in Italia nel ‘95 senza drakkar ma con il biglietto da visita di chi, un anno prima, aveva dominato nei mondiali statunitensi con[...]

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