Marcos Carneiro de Mendonça, il pioniere del calcio brasiliano tra Fluminense, Nazionale e storia
Giu 22, 2026

Primo portiere della Seleção, dirigente del Fluminense e autore di importanti studi storici, Marcos Carneiro de Mendonça fu una figura centrale nello sviluppo del calcio brasiliano e della vita culturale del Paese

Nato il 25 dicembre 1894 a Cataguases, Marcos Carneiro de Mendonça è considerato una delle personalità più importanti della storia del Fluminense Football Club. Portiere, dirigente, storico e scrittore, lasciò un’impronta profonda sia nello sport sia nella cultura brasiliana.

Iniziò la carriera nel 1914 nell’América Football Club, per poi trasferirsi al Fluminense, squadra alla quale rimase legato per tutta la vita. Con il club di Laranjeiras disputò 127 partite e conquistò tre Campionati Carioca consecutivi (1917, 1918 e 1919). Una grave lesione lo costrinse al ritiro nel 1922, a soli 29 anni.

Marcos Carneiro de Mendonça nel Fluminense

Con la Nazionale di calcio del Brasile fu il primo portiere della storia a difendere i colori verdeoro. Debuttò a soli 19 anni e partecipò alla storica sfida contro l’Exeter City F.C. nel 1914. Con il Brasile vinse la Copa Roca del 1914 e i Campionati Sudamericani del 1919 e 1922.

In una formazione della Nazionale brasiliana. Siamo nel 1919

Dopo il ritiro continuò a servire il Fluminense come dirigente e presidente. Sotto la sua guida il club conquistò i titoli carioca del 1940 e 1941. Durante la Seconda guerra mondiale promosse una raccolta fondi tra i soci che permise di donare un aereo da addestramento Fairchild PT-19 alla Força Expedicionária Brasileira, gesto commemorato ancora oggi da una targa nella sede del club.

Parallelamente sviluppò una brillante carriera accademica e storiografica. Pubblicò numerosi volumi dedicati alla storia amministrativa e coloniale del Brasile, tra cui O Marquês de Pombal e o Brasil, A Amazônia na era pombalina e Raízes da formação administrativa do Brasil. Negli anni Ottanta coordinò importanti ricerche sostenute dalla Xerox do Brasil, confluite nella collana Biblioteca Reprográfica Xerox.

Primo piano: notate la sua eleganza, nel portamento e nella divisa

Sposato con la poetessa Anna Amélia de Queirós, ebbe tre figli, tra cui la celebre critica teatrale Bárbara Heliodora. Morì a Rio de Janeiro il 19 ottobre 1988, all’età di 94 anni.

La sua vita calcistica ci proietta verso protagonisti e pionieri del calcio carioca delle origini, come il São Cristóvão de Futebol e Regatas, il Bangu Athletic Club, l’Andarahy Athletic Club e l’América, società che contribuirono in modo decisivo alla diffusione del calcio in Brasile. Il Bangu, in particolare, fu il primo club brasiliano a schierare un calciatore nero, Francisco Carregal, segnando una tappa fondamentale nella lotta contro la discriminazione razziale nello sport.

Mario Bocchio

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