Il più grande goleador
Nov 24, 2021

La leggenda dello Slavia Praga Josef Bican ha segnato più gol in un campionato europeo di qualsiasi altro calciatore: Ho sentito molte volte la teoria secondo la quale era più facile segnare ai miei tempi. Ma le occasioni erano le stesse anche cento anni fa e saranno le stesse anche tra cento anni. La situazione è identica e tutti dovrebbero concordare sul fatto che una occasione dovrebbe trasformarsi in un gol. Se avevo cinque occasioni, segnavo cinque gol – se ne avevo sette ne facevo sette”. Josef “Pepi” Bican potrebbe risultare sconosciuto ai più, ma la sua importanza ha pochi eguali nella storia del calcio. Attaccante rapido, forte fisicamente e con un senso del gol unico. C’è chi dice che abbia segnato 700 gol, chi dice che ne ha realizzati oltre 1400. Quello di cui siamo certi è che per l’Est Europa ha segnato un’epoca, l’epoca del “cinico”.

Bican allo Slavia Praga nel 1938

È stato calcolato che durante la sua carriera a livello di club, chiusasi oltre i 40 anni, Josef Bican, viennese classe 1913, abbia segnato oltre 800 gol, secondo i dati dell’Uefa. Con 518 reti in campionato – 18 in Austria e 500 in Cecoslovacchia – è il miglior marcatore in assoluto in un campionato europeo; ha fatto meglio anche di Ferenc Puskás, “fermo” a 517. Nel corso della sua carriera, Josef Bican ha fatto registrare numerosi record di realizzazioni con le squadre nelle quali ha militato. Tuttavia, a causa di dati talvolta incerti – fatto dovuto al periodo storico durante il quale è vissuto – il calcolo delle reti manca di precisione e ufficialità.

Un primo piano del gioleador

“Ho sentito molte volte la teoria secondo la quale era più facile segnare ai miei tempi”, aveva detto. “Ma le occasioni erano le stesse anche cento anni fa e saranno le stesse anche tra cento anni. La situazione è identica e tutti dovrebbero concordare sul fatto che una occasione dovrebbe trasformarsi in un gol. Se avevo cinque occasioni facevo cinque gol, se ne avevo sette ne segnavo sette”.

Star, rivista cecoslovacca del tempo, dedica una copertina a Josef Bican

Nato a Vienna da genitori cechi, Bican si è fatto un nome con SK Rapid Wien e SK Admira Wien oltre che con la nazionale austriaca negli anni ’30. Se la media-gol dell’alto attaccante era già altissima nel campionato austriaco, è diventata ancora più fenomenale dopo il passaggio all’SK Slavia Praha nel 1937. In 217 partite di campionato con lo Slavia nella parentesi 1937–‘48 ha segnato 395 gol, e ha continuato a tormentare le difese avversarie anche negli anni ’50 con le maglie di FC Vítkovice, FC Hradec Králové e Dynamo Praha – di nuovo con lo Slavia negli anni ’60. “Quando c’è qualcosa da vincere, lui è sempre in prima fila” disse Hugo Meisl su Josef Bican

Bican e compagni prima della semifinale Italia-Austria. Gli austriaci esibiscono il saluto fascista
Hugo Meisl, storico allenatore del Wunderteam austriaco con una predilezione per Bican

Convocato anche dalla Cecoslovacchia, ha continuato a fare bene con lo Slavia. La squadra di Praga durante i festeggiamenti per il Centesimo anniversario nel settembre 2013 ha indossato una maglia con la replica della firma di Bican.

Josef Bican in azione

Bican, scomparso nel 2001, ha poi allenato il club (tra gli altri) ma è il suo contributo da giocatore a rimanere nella leggenda. Ha vinto cinque titoli cecoslovacchi con lo Slavia ed è stato capocannoniere del club in ben dieci stagioni.

Bican e tutto il fascino di quel calcio

“Pepi era un giocatore con le qualità di una stella –  ha ricordato l’ex compagno dello Slavia Jan Andrejkovič – Tecnica eccellente con piede destro o sinistro, colpi di testa incredibili, posizione perfetta, passaggi precisi e soprattutto grande senso del gol. Ogni attaccante vorrebbe vincere le Scarpe d’oro che ha vinto lui”.

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