Il calcio delle province: il Tuscania
Mar 29, 2021

Il Tuscania, con sede nell’omonimo Comune in provincia di Viterbo, fu fondato nel 1923: vanta una partecipazione al campionato nazionale di Serie C nella stagione 1947-‘48 e tre partecipazioni al campionato nazionale di Serie D nelle stagioni 1976-‘77, 1977-‘78 e 1978-‘79. Nel 1927 fu inaugurato il campo sportivo, nel 1929 intitolato a “Adolfo Fabbri”, in memoria del soldato Adolfo Fabbri, morto durante la I Guerra Mondiale, la prima partita fu un’amichevole tra Tuscania e Viterbo. Partecipa e vince il campionato di Prima Categoria 1930-‘31. L’anno successivo partecipa al campionato di Terza Divisione 1931-‘32, ma si ritira a stagione in corso. Nel 1935 è ai nastri di partenza del campionato della Sezione Propaganda Alto Lazio con il nome di “Fascio Giovanile Tuscania” e vince la graduatoria come squadra più corretta. Nel 1939 è iscritta al campionato di Seconda Divisione regionale, l’anno dopo nel 1940 vince lo stesso torneo con sei vittorie e una sconfitta, e proprio in questa stagione viene tesserato Austero Santi, calciatore che ha fatto la storia di questa società. L’anno successivo partecipa al campionato di Prima Divisione Lazio 1940-‘41, ma si ritira a stagione in corso. Nella stagione 1945-‘46 il Tuscania arriva terzo nel campionato di Prima Divisione laziale.

Tuscania nella stagione 1946-’47, anno in cui conquistò la promozione in Serie C.

La stagione 1946-‘47 vede il Tuscania, allenato da Walter Crociani, vincere il girone di Prima Divisione: si impone nelle finali regionali e conquista la promozione in Serie C. Raggiunge il livello più alto prendendo parte al campionato di Serie C 1947-‘48, anno in cui debutta proprio con la maglia bianconera Renato Fioravanti, a fine stagione la squadra tuscanese si classifica ottava. La riforma dei campionati porta al ridimensionamento della Serie C e per questo motivo il Tuscania deve retrocedere nel nuovo campionato nazionale di Promozione 1948-‘49. Scende successivamente nel campionato di Prima Divisione Lazio 1949-‘50 dove conserva il posto per dieci stagioni consecutive: nel 1957-‘58  la squadra è allenata da Maide Capacci.

Tuscania nella stagione 1950-’51

Nell’annata 1959-‘60, dopo dieci stagioni in Prima Divisione, il Tuscania è inserito nella Seconda Categoria laziale (la Prima Divisione subisce un cambio di denominazione e allargamento quadri aumentando i gironi). Il 3 luglio 1960 nel corso di una partita muore a causa di un incidente di gioco Ascanio Maccarri, il portiere della formazione tuscanese che si è gettato in tuffo sui piedi di un attaccante avversario ricevendo una ginocchiata alla gola, purtroppo fatale. Nelle stagioni 1960-‘61 e 1961-‘62 il Tuscania partecipa al campionato di Seconda Categoria e in questa ultima stagione vince il torneo battendo il Nepi per 1-0 nello spareggio per la promozione giocato a Viterbo, ma non sale in Prima Categoria perché il titolo sportivo viene ceduto alla Viterbese (retrocessa dalla Promozione) dando luogo alla TuscanViterbese.

21 Marzo 1968 amichevole con la Viterbese arbitrata dall’arbitro internazionale Antonio Sbardella (al centro)

Nei cinque anni successivi dal 1963 al 1967 la squadra rimane nel campionato di Seconda Categoria, fino alla stagione 1967-‘68 dove viene retrocessa in Terza Categoria; lo stesso anno Enrico Rocchi (massimo dirigente della Viterbese) prende le redini della società. Il 21 marzo 1968 in occasione di una partita contro la Viterbese diretta dall’arbitro internazionale Antonio Sbardella, il campo sportivo viene intitolato ad Ascanio Maccarri (morto otto anni prima durante una partita). Nella stagione 1968-‘69 c’è la fusione con la Murialdina di Viterbo e la squadra prende il nome di MurialTuscania; partecipa al campionato di Prima Categoria classificandosi al secondo posto. Nelle stagioni 1969-‘70 e 1970-‘71 partecipa al campionato di Prima Categoria, proprio in questa ultima stagione il Tuscania fu costretto al ritiro a causa del terremoto che ha colpito il paese. I due anni successivi 1971-‘72 (durante questa stagione la squadra era allenata da Renato Fioravanti) e 1972-‘73 svolge regolarmente il campionato di Prima Categoria. Nella stagione 1973-‘74 arriva in panchina Luciano Comaschi e Oberdan Spurio diventa il presidente della società: la squadra viene promossa in Promozione Lazio 1974-‘75 arrivando al nono posto. L’anno successivo il Tuscania allenato da Dionisio Arce, vince il campionato di Promozione Lazio 1975-‘76 e viene promosso al campionato di Serie D 1976-‘77. L’8 dicembre 1977 per l’inaugurazione del nuovo Stadio Comunale “dell’Olivo”, viene giocata una partita amichevole tra il Tuscania e la Roma, finita 7 a 0 per i giallorossi.  Nel campionato di Serie D 1977-‘78 il Tuscania allenato da Renzo Aldi, chiude al nono posto in classifica e proprio nel 1978 la squadra bianconera fa da sparring-partner alla Lazio. Il calcio tuscanese in questo periodo era molto noto anche per i numerosi tornei estivi, uno in particolare la “Coppa dei Campioni” provinciale in cui quell’anno parteciparono anche il fratelli Mauro Amenta e Maurizio Amenta di Orbetello. Il campionato di Serie D 1978-‘79 (durante questa stagione la squadra era allenata da Nicola Lo Buono) fu l’ultimo in questa categoria per il Tuscania, che al termine di quella stagione fu retrocesso al campionato di Promozione Lazio 1979-‘80, poi consecutivamente ancora retrocesso l’anno successivo in Prima Categoria, 1980-‘81.

Mauro Amenta (il primo in alto a destra) e Maurizio Amenta (in basso al centro con il pallone) durante un torneo estivo con il Tuscania Calcio nel 1977-’78

1877-’78, Serie D: la stampa celebra la vittoria contro il Frosinone

Nella stagione 1981-‘82 la squadra si posiziona terza in classifica, si mette in mostra il diciottene Agostino Filippi. L’anno successivo, nella stagione 1982-’83, vince il campionato di Prima Categoria e viene promosso al campionato di Promozione Lazio 1983-‘84 vincendo anche questo campionato. Per quattro anni la squadra partecipa al campionato Interregionale 1984-‘85, 1985-‘86, 1986-‘87 (durante questa stagione la squadra era allenata da Sergio Guenza), fino alla stagione 1987-’88, anno in cui viene retrocesso in Promozione Lazio. Partecipa al campionato di Promozione Lazio 1989-‘90 e 1990-‘91 (durante questa stagione la squadra era allenata da Glauco Cozzi fino alla 13ª giornata). Nella stagione 1991-‘92 vince il campionato e viene promosso in Eccellenza Lazio 1992-‘93, e disputa questa categoria anche nel 1993-‘94 fino alla stagione 1994-‘95, anno in cui viene retrocessa nel campionato di Promozione Lazio 1995-‘96, per retrocedere successivamente nel campionato regionale di Prima Categoria.

Tornato in Prima Categoria Lazio dopo quindici anni, il Tuscania rimane in questa categoria per quattro stagioni fino al 1999-2000 anno in cui vince il campionato e viene promosso in Promozione, dove purtroppo rimane solo per due stagioni fino al 2001-‘02 per poi essere nuovamente retrocesso in Prima Categoria.

Il Tuscania 1982-’83

Negli anni successivi tra il 2002 e il 2019 si alterna tra la Prima Categoria Lazio e la Seconda Categoria Lazio. Il 15 giugno 2013 lo stadio comunale “dell’Olivo” viene intitolato a Renato Fioravanti.

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