La particolarità della storia è che Pasolini gioca la sua ultima partita in una città che sta radicalmente cambiando il suo aspetto, da paese di pescatori a città di turismo di massa, rappresentando così l’archetipo di “città pasoliniana” svuotata della sua anima e volta solo al consumismo.

In quel giorno si intrecciano poi varie storie, come quella di Davoli che si trova in città per girare uno sgangherato B-movie, o quella del sosia di Yul Brynner, o ancora quella del nascente nucleo armato delle Brigate Rosse capitanato da Patrizio Peci e che vedrà poi la drammatica esecuzione del di lui fratello, Roberto.

La passione di Pasolini per il calcio. Eccolo con la maglia del Genoa

Hanno partecipato al documentario Emidio Clementi e Pierpaolo Capovilla, che ci hanno aiutato a ricostruire insieme ad altri esperti e testimoni quelle vicende.

In una formazione della Nazionale Attori-Cantanti nel 1975
Pier Paolo Pasolini e il calcio nelle immagini dell’ Archivio Pizzi

Ora il documentario ha bisogno di una mano per acquisire diritti di immagine su foto e filmati Istituto Luce.

Per far questo ho iniziato un crowdfunding su Eppela.

Pasolini e Bertolucci (con la Coppa vinta) dopo la partita

Sarebbe bello avere un sostegno da voi, anche solo condividendo questo messaggio!

Giordano Viozzi