Nel 1913 nasce la società Associazione Calcio Rhodense fondata da Padre Ercoli, religioso dell’Ordine degli Oblati di Rho.

Rhodense-Legnano 1-0, campionato 1978-’79. Nella foto si riconoscono De Matte’, Cautillo, Xotta, Capocci, Rota e Cribio per il Legnano, Marchese, Garavaglia, Conca e Camboni per la Rhodense. (foto archivio Alberto Borsani

Ma è negli anni Ottanta che l’AC Rhodense approda ai campionati professionistici militando in serie C1 (attuale Serie C) nella stagione 1981-’82, dopo aver vinto il campionato di serie C2, confrontandosi con squadre del calibro di Atalanta, Piacenza, Empoli, Monza, Parma, Triestina, Padova, e in C2 nei campionati 1978-’79, 1979-’80, 1980-’81, 1982-’83, 1983-’84 e 1984-’85.

Rhodense-Legnano 0-1, campionato 1982-’83. Azione sotto la porta del Legnano, difesa dal portiere Braglia. In area si riconoscono i lilla Roncaglia, Lesca e Fortunato, di spalle per la Rhodense Borsani (foto archivio Alberto Borsani)

La storia “arancione” è quella di una delle società più anziane d’Italia che ha saputo sfornare numerosi campioni.

Rhodense-Legnano 0-0, campionato 1980-’81. Il primo piano il lilla Puricelli, dietro di lui il rhodense Cassaghi ed in lontananza l’altro lilla Pellegri (foto archivio Alberto Borsani)

Da Rho hanno spiccato il volo per mete ben più prestigiose giocatori quali Di Benedetti (che giocò in serie A con Roma, Lucchese e Fiorentina finendo addirittura in Nazionale), Bovati (Torino), Robotti (Genoa e Modena), De Angeli (Sampdoria e Triestina), Bordin (Venezia), Cattaneo (Legnano, Genoa e Livorno), Grezzi (Alessandria e Brescia), Camerini (Livorno e Vigevano), Raimondi (Brescia), DellaVedova (ProPatria), e, storia più recente, Conca (Caglairi e Foggia), Sartorel (Como) e Maccoppi (Como, Piacenza e Bari).

Rhodense-Legnano 1-1, campionato 1979-’80. Capocci e Valdinoci entrano in campo sotto gli occhi attenti del pubblico (foto archivio Alberto Borsani)

Dopo varie vicissitudini la Rhodense ricomincia l’attività sportiva nel 1990, anno in cui un gruppo di imprenditori locali, con la passione per il calcio, fonda la Rhodense Nuova FC, dal 1994 FC Rhodense, di cui è presidente Giuliano Canal.

La Rhodense 1981-’82 sulle figurine “Panini”

Ripartendo dal campionato di Terza Categoria in pochi anni riesce a guadagnare la Promozione (199-’96) e con la vittoria nella stagione 2000-’01 approda per la prima volta con la nuova gestione nel campionato di Eccellenza.

Il 2013 vede la fusione con l’AC Pogliano e la denominazione della Rhodense diviene FCD Rhodense.

Particolare attenzione ha sempre posto la Rhodense nel settore giovanile e la Federazione ha riconosciuto negli ultimi anni il massimo livello possibile per la scuola calcio grazie all’elevato numero di allenatori qualificati, alla qualità del lavoro proposto e alla presenza in sede di medico e psicologo.

Legnano-Rhodense 0-0 campionato di C2 1980-’81. I lilla Pellegri eRoncaglia in contrasto sul rhodense Garavaglia (foto archivio Alberto Borsani)

Grande merito per questo importante riconoscimento va alla società che ha profuso enormi sforzi per garantirsi uno staff tecnico qualificato e soprattutto che ha saputo diffondere la sua filosofia di gestione e crescita dei ragazzi.