Maurizio Zamparini ha lasciato la presidenza del Palermo. La fine di un’era, in pratica, che ha visto tanti campioni calpestare il prato del Barbera, aprendo le porte all’Europa e mangiando, uno dopo l’altro, tanti allenatori. O meglio, divorando tecnici su tecnici. Da Guidolin a Gasperini, da Cosmi a Barros Schelotto, tanti hanno firmato contratti a tinte rosanero salvo poi dover lasciare dopo poche settimane. Non vogliamo però abbinare, almeno per una volta, Zamparini agli allenatori, quanto piuttosto ai giocatori che davvero hanno entusiasmato un pubblico sempre vicino alla squadra.

Paulo Dybala e Andrea Belotti

L’11 DEI BIG– Quelli che ce l’hanno fatta, quelli che con il Palermo hanno preso il giusto slancio: i Campioni del Mondo Barzagli, Zaccardo e l’eroe Grosso, finiti i primi al Wolfsburg e il terzo all’Inter, Vazquez, el Mudo dai piedi canterini ora al Siviglia, Cavani, il Matador che ha fatto il salto verso Napoli, con Pastore, il Flaco del PSG, chiudendo con Dybala, la Joya della Juventus. Ah, e Luca Toni, altro Campione del Mondo, numero 1 per tutta la Germania. 

Javier Pastore

L’11 PROVINCIALE – Quelli che non hanno vinto, ma che passando da Palermo hanno lasciato qualcosa, anche un semplice sorriso. I fuoriclasse dei campi di provincia, che trattavano il pallone con la stessa qualità dei top palyer: Zauli, Bresciano, Di Michele, Simplicio, il Romario del Salento  Miccoli e Amauri, che in rosanero ha fatto sognare a occhi aperti.. Ecco i due 11 di calciomercato.com. Voi con chi state? Con i vincenti e i campioni o con i poeti, eroi di provincia? I Big (4-3-3): Sirigu; Darmian, Barzagli, Zaccardo, Grosso; Vazquez, Corini, Pastore; Dybala, Cavani, Toni. All. Guidolin
A disp. Amelia; Balzaretti, Glik; Barone, Nocerino; Ilicic, Belotti. 

I Provinciali (3-3-1-3): Sorrentino; Raggi, Kjaer, Carrozzieri; Simplicio, Migliaccio, Bresciano; Zauli; Miccoli, Mariano Gonzalez, Amauri. All. Gasperini
​A disp. Guardalben; Biava, Morganella; Gio. Tedesco; Brienza; Di Michele, Godeas.

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