Notizie

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    Il “baffo del Pireo”, ve lo ricordate ancora?

    26 Giugno, 2019
    Centravanti tappo, cosce tornite, spalle da ginnasta su busto da Playmobil e baffo folto a incutere rispetto, Nikolaos “Nikos” Anastopoulos arrivò ad Avellino nel settembre del 1987, portando in dote venticinque reti nella nazionale greca e una certa autorità da ras del quartierino nell’Olympiakos. Rimase nove mesi, il tempo di sedici partite e una retrocessione[...]

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    Da bandiera del Carbonia a medico

    20 Giugno, 2019
    Nel 2015 si è spento all’età di 58 anni, vittima di un male incurabile, Roberto Sequi, ex calciatore, medico molto apprezzato e, soprattutto, grande uomo. Nato a Cagliari l’11 febbraio 1957, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Cagliari, dove, dopo aver fatto tutta la trafila, venne aggregato alla prima squadra ed esordì in serie B con[...]

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    “Rambo” De Napoli, orgoglio irpino

    21 Giugno, 2019
    Fernando De Napoli, per tutti Nando. Nato a Chiusano San Domenico, provincia di Avellino, il 15 marzo del 1964. Segni particolari: unico irpino ad aver indossato la maglia della Nazionale con la casacca dei Lupi. Il classico ruba palloni, ma con un destro di buona qualità e un tiro dalla distanza che lasciava il segno.[...]

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    Severeyns aveva classe, ma in Italia non sfondò

    19 Giugno, 2019
    Negli anni Ottanta spesso e volentieri a frequentare la Serie A c’era il Pisa di Romeo Anconetani, vulcanico presidente abilissimo a pescare nei mercati stranieri sconosciuti che si sarebbero rivelati grandi giocatori (Kieft, Dunga , Simeone e Chamot i più noti). Salvatosi alla fine della stagione 1987-’88 e sfruttando l’apertura alle frontiere che avrebbe portato[...]

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    La bella storia del connubio Boscaglia-Trapani

    21 Giugno, 2019
    «Boscaglia e il Trapani sono cresciuti insieme: i successi sono di entrambi». La frase di Giovanni Abate, il fedelissimo dell’allenatore siciliano ai tempi del Brescia, serve per inquadrare il rapporto di simbiosi totale tra una città e un uomo. Una squadra di calcio, checchè ne pensino quelli con la puzza perennemente sotto il naso, è[...]

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    “Purtroppo Scaini non era Paolo Rossi”

    18 Giugno, 2019
    Il calcio celebra i suoi eroi quando scompaiono prematuramente. E’ successo con Davide Astori. E prima del capitano della Fiorentina con Piermario Morosini, Jason Mayélé, Renato Curi, Giuliano Taccola e Luciano Re Cecconi. Ed Enzo Scaini? No, l’assurda morte di “Scaio” non la ricorda nessuno. Qualche articolo nei quotidiani delle testate locali in occasione dell’anniversario[...]

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