Il grande colpo di Mediaset è stato quello di aggiudicarsi il Mondiale 2018, trasmettendo tutte le 64 partite in diretta, in chiaro ed in esclusiva, facilitati dal fatto che Rai e Sky hanno mollato tutto a novembre, dopo la mancata qualificazione degli Azzurri al Mondiale.
Per la prima volta un mondiale di calcio viene trasmesso da una Tv commerciale. Tutta la fase finale ora è trasmessa da Canale 5, dopo che nel girone eliminatorio molte gare sono state trasmesse anche da Italia 1.
E negli anni ’80, Canale 5, in piena espansione dopo l’acquisizione da parte di Berlusconi, dell’ex TeleMilano 58 nel 1980, organizzò un evento calcistico ad inviti per espandere ancora di più la propria offerta.
Nacque così il Mundialito per Club, un torneo disputato tra le vincitrici della Coppa Intercontinentale, la cui prima edizione si svolse nell’estate 1981, sfasata rispetto alle estati degli anni pari, in cui erano programma Mondiali o Europei.
Del torneo si svolsero tre edizioni: la prima nel 1981 fu vinta dall’Inter, la seconda nel 1983 fu vinta dalla Juventus e la terza nel 1987 fu vinta dal Milan. nel 1985 il torneo saltò a causa dei tragici fatti dell’Heysel e sostituito dalla Coppa Misura, giocata ad agosto a Cesena e vinta dagli uruguayani del Peñarol.
Disputatosi a Milano dal 1981 al 1987 a cadenza biennale – fatta eccezione per il 1985 (anno in cui venne sostituita dalla Super Coppa Misura) –, nacque con l’idea di base di invitare solo i club vincitori della Coppa Intercontinentale; fu allora scelta Milano perché per coincidenza era la sede dell’emittente televisiva nonché una delle quattro città al mondo a vantare due squadre che avessero vinto tale competizione; le altre città ad avere due squadre ad aver vinto almeno una Coppa Intercontinentale erano Madrid (Real e Atlético), Montevideo (Peñarol e Nacional) e Avellaneda (Independiente e Racing).
Di fatto la competizione consisté nella partecipazione fissa di Inter e Milan (nelle prime due edizioni era appena stata promossa dalla Serie B alla Serie A) e contornati da ospiti di lusso nazionali (Juventus, che all’epoca della sua partecipazione nel 1983 non aveva in realtà ancora vinto la Coppa Intercontinentale) e internazionali (Peñarol, Santos, Feyenoord, Flamengo) che costituivano un grande richiamo mediatico.
La terza edizione ebbe un respiro meno “mondiale” delle precedenti in quanto parteciparono solo squadre europee, fra le quali solo Inter e Milan avevano conquistato la Coppa Intercontinentale.
Nonostante il successo di pubblico e la natura di evento televisivo, il fatto che fosse a inviti ne impedì il riconoscimento a livello ufficiale.