L’enigma turco del commissario Puppo
Mar 29, 2022

Sandro Puppo, nato il 28 gennaio 1918 a Piacenza, è scomparso nella stessa città il 16 ottobre 1986 a 68 anni. Ha avuto una lunga carriera sia come giocatore sia come allenatore. Di lui mi è sempre  interessato il punto in cui la sua storia s’intrecciò con la vicenda locale del calcio rossonero thienese. La carriera d’atleta, infatti, Sandro Puppo la concluse nell’AC Thiene del presidente Antonio Finozzi col campionato di Promozione 1949-‘50, abbinando inoltre il ruolo di giocatore con quello d’allenatore.

Puppo giocatiore nel Venezia

Ed è proprio da qui che prende  il volo il suo lungo curriculum di trainer per poi approdare anche al Barcellona e alla Juventus. Dopo l’esperienza di Thiene, nelle due stagioni successive 1950-‘51 e 1951-‘52,  lo troviamo in laguna veneta; prima come vice e poi come allenatore titolare del Venezia, l’amata squadra dove aveva giocato il maggior numero di partite: ben 118. Proseguendo nella lista e visionando le stagioni della sua carriera, trovo poi una discrepanza con la mia memoria fotografica, perché mi risultava chiaro che nella stagione 1952-‘53 Puppo fosse tornato in quel di Thiene a condurre i rossoneri, mentre in internet lo vedo solo come allenatore della nazionale turca tra il 1952-‘54.

Approfondisco la cosa e reperisco un articolo riguardante la sua carriera in Anatolia: “….aver mancato l’occasione del 1950 costringeva il calcio turco a un salto di qualità per ottenere una qualificazione ben più complicata quattro anni dopo in Svizzera. Nel 1952, Puppo riusciva a portare i suoi a Helsinki per le prime Olimpiadi della storia del football turco, e un anno dopo affiancava al ruolo di commissario tecnico della nazionale quello di allenatore del Beşiktaş”. Su un sito dei profili di carriera, trovo Puppo anche allenatore del Beşiktaş sì, ma dal 1 luglio 1953 al 30 giugno 1954, quindi non della stagione 1952-‘53, mentre nella storia della squadra del Beşiktaş trovo che è stato allenatore nella stagione 1954-‘55. Le incongruenze, discrepanze, imprecisioni in internet perciò non mancano!

Il 17 marzo 1954 Spagna e Turchia si affrontano nella “bella” che vale un posto ai Mondiali svizzeri. Dopo il pareggio sul campo, un ragazzo di 14 anni viene chiamato a estrarre a sorte il nome della squadra vincitrice, la Turchia di Puppo. Il giovane si chiama Luigi Franco Gemma e nel 1987 morirà in un incidente stradale

D’acchito allora mi chiedo: come faceva  Sandro Puppo a essere commissario tecnico della Turchia, se lo trovo nelle mia memoria fotografica allenatore dell’AC Thiene nel campionato 1952-53? Con molti dubbi vado quindi a rileggermi la carriera di Puppo come allenatore nella nazionale turca in un altro sito. E infatti lì  trovo uno spazio compatibilmente vuoto, tra il 1952 e 1953 che mi può dare una risposta, rendendo chiaro l’enigma. Leggendo tra le righe, vedo che al comando della nazionale turca, Sandro Puppo è stato commissario tecnico per le sole due gare di qualificazione: una contro la nazionale elvetica il 1 giugno 1952, Turchia – Svizzera 1 a 5 e il ritorno, dodici mesi dopo, del 25 maggio 1953  Svizzera – Turchia 1 a 2. In mezzo c’è il vuoto assoluto! Neanche una partita in dodici mesi equivalenti a una stagione di un qualsiasi campionato italiano!

La Turchia 1954 inopinatamente “testa di serie” ai Mondiali. Da notare come il Ct turco fosse un italiano, Sandro Puppo, che successivamente avrebbe allenato la Juventus impiegando molti giovani al punto che la sua formazione bianconera sarebbe passata alla storia come quella dei “puppanti”

Ed è da qua che risolviamo l’arcano deducendo il doppio ruolo avuto da Puppo in Turchia, cioè allenatore del Beşiktaş e commissario tecnico della nazionale turca nella stagione 1953-‘54. Deduco come la cosa fosse permessa e fattibile; per Sandro Puppo il fatto d’essere commissario tecnico della nazionale turca tra giugno 1952 e maggio 1953  non pregiudicava d’affiancare a questo ruolo estero quello di fare anche l’allenatore in un campionato italiano. E perciò per la proprietà transitiva, concludo affermando che seppur con la funzione di  commissario tecnico della nazionale della Turchia nel 1952-’53, Sandro Puppo allenava di fatto chiaramente anche la squadra rossonera del Thiene nello stesso periodo. Perché affermo così la mia certezza? La cosa è avvalorata nel volume storico di Massimiliano Sugo, ex storico presidente rossonero, e Lucio Benedetto Vallenari, “Glorioso Thiene”, tomo pubblicato nel 1989 in occasione dell’ottantesimo anniversario dalla fondazione dell’AC Thiene 1908, con tanto di foto della squadra rossonera al lo stadio “Miotto”di Thiene, affiancata dal suo prestigioso allenatore Sandro Puppo in doppiopetto, con datazione stagionale stampigliata sopra e relativa didascalia sottostante.

Una formazione del Thiene 1952-’53 con Puppo allenatore (il primo in piedi, da sinistra)
La copertina del libro “Glorioso Thiene”
Puppo allenatore del Barcellona

Ricostruzione valida? Attendo smentita con prove certificate da qualcuno che abbia dati e fonti attendibili, perché in internet si trova di tutto e di più, magari pubblicato da ignoti a titolo gratuito e senza alcuna certificazione della fonte. Indagine conclusa. L’enigma sul commissario turco Puppo, allenatore del Thiene, è così risolto. Per me il caso è chiuso!

Giuseppe (Joe) Bonato

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