Il piccolo miracolo del Catanzaro
Set 4, 2021

Nella stagione 1981-‘82 il Catanzaro compì un piccolo miracolo per il calcio del Sud, conquistando quello che, ad oggi, è ancora il miglior piazzamento della sua storia. Le Aquile infatti, arrivarono settime nel campionato di Serie A. Un traguardo che mandò in estasi tutti i tifosi giallorossi e che a distanza di anni fa sempre piacere ricordare. Ecco chi furono i protagonisti della squadra e quale fu la cavalcata dei calabresi.

Napoli-Catanzaro 1-1, il rigore di Bivi

Per la quarta volta nella sua storia, il Catanzaro si affacciava al massimo campionato italiano. L’ottavo posto dell’anno prima aveva dato fiducia ai giallorossi, che non avrebbero dovuto perdere di vista l’obiettivo fondamentale ovvero, la salvezza. La stagione si aprì con un “quasi derby del Sud” come dissero a 90° minuto. La prima trasferta infatti, vide la squadra allenata da Pace fare visita al Napoli. La partita terminò 1-1 grazie alle reti di Pellegrini per gli azzurri e il primo di tanti gol di Bivi per il Catanzaro. Seguirono altri due pareggi, entrambi per 0-0. Uno di rilievo contro l’Inter tra le mura amiche e l’altro contro il Bologna. Il ricordo più bello di quella stagione però, fu probabilmente il 3-0 realizzato contro il Milan. Era un Milan in crisi, come ribadì Pace nelle interviste post-partita, ma non bastò a calmare la giusta gioia per aver battuto un avversario così blasonato.

Altri risultati di tutto rispetto furono il pareggio sia all’andata che al ritorno con la Roma, rispettivamente per 1-1 in Calabria e 2-2 nella capitale. La Lupa poi arrivò terza quell’anno. Al termine della stagione, il Catanzaro aveva conquistato 9 vittorie, 10 pareggi e 11 sconfitte. Questo ruolino di marcia, regalò ai giallorossi ben 28 punti e la settima posizione in classifica.

Rileggendo i nomi dei protagonisti di quella cavalcata, si scorrono personaggi piuttosto noti del panorama calcistico italiano. Il capitano della formazione catanzarese era Claudio Ranieri, che è tutt’ora il giocatore con più presenze con la maglia del Catanzaro. Rimase in Calabria dal 1974 al 1982, per poi passare al Catania. Un altro giocatore di assoluto rilievo fu Tato Sabadini, che dopo una lunga permanenza al Milan con cui si conquistò anche il pass per i mondiali del 1974, pur senza scendere mai in campo, andò alla corte dei giallorossi.

  Il Catanzaro della stagione 1981-’82, in cui fu sponsorizzato dalla   Cook-O-Matic 
                                      

Non si può dimenticare il centrocampista Giorgio Boscolo, che vestì la maglia delle Aquile per 4 anni, dal 1980 al 1984. Anche Piero Braglia fu tra i protagonisti di quella stagione memorabile. C’erano poi i due fratelli Mauro, Gregorio e Massimo, nati e cresciuti proprio a Catanzaro. Un apporto fondamentale però, venne fornito dal bomber Edi Bivi, che con le sue 12 reti fu il secondo miglior marcatore del campionato, dietro a Pruzzo. Infine, Alessandro Zaninelli, Antonio Sabato, Carlo Borghi e Viorel Năstase, il primo straniero della storia del club.

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