Vi ricordate Vincenzino Scifo?
Lug 2, 2021
Nell’Anderlecht

Sono un’infinità, nella storia, i calciatori “belgi d’Italia”, anche perché Bruxelles e dintorni, per decenni, sono stati mete costanti dell’emigrazione dal nostro Paese. Il più celebre asso italico del pallone belga è stato Vincenzo Scifo, talento precoce che nel 1984, a 18 anni, scelse la nazionale del suo Paese d’adozione, vinse il premio di miglior calciatore del Belgio e disputò da titolare gli Europei di quell’anno in Francia.

Tre anni più tardi Scifo, che si era affermato nell’Anderlecht, tornò nella patria dei suoi genitori, minatori siciliani, per giocare nell’Inter: l’esperienza però fu deludente. Meglio gli è andata tra il 1991 e il 1993 nel Torino, con cui ha raggiunto una finale di Coppa Uefa e vinto una Coppa Italia. Centrocampista tecnico e dall’ottima visione di gioco, Scifo ha disputato 84 partite con 18 gol nella nazionale belga, partecipando a quattro Mondiali, tra il 1986 e il 1998. 

Nell’Inter
Nel Toro

«Italia-Belgio, per me, di certo è una partita speciale – le parole di Scifo raccolte dall’Ansa in occasiobe di Italia-Belgio agli Europei del 2016 – io, però, sono e mi sento belga al 100 per cento. Questo ci tengo a sottolinearlo. Fino al 1984 ho tifato per i colori azzurri ma, dopo la scelta di giocare con i Diavoli Rossi, per me l’Italia è diventata, dal punto di vista calcistico, un’avversaria».

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