Brindisi, la maglia con lo scaglione rovesciato sul petto
Giu 14, 2021

Il calcio, a Brindisi, nasce nel 1910 per volontà di un ufficiale della Marina Militare trapiantato in città, con la fondazione del Brindisi Football Team. Non si tratta, tuttavia, di una vera e propria società calcistica in quanto la squadra si limitava a sfidare gli equipaggi delle navi che attraccavano nel porto disputando, quindi, poche e sporadiche partite.
Il 7 marzo del 1912, il Brindisi Football Team viene incorporato nella Polisportiva Brindisi Sport, sancendo, di fatto, la nascita della prima vera società calcistica brindisina.

La prima sede del Brindosi


La squadra diviene immediatamente la più forte della Puglia: battuto per 2-1 il Lecce ed aggiudicatasi a tavolino la vittoria contro il Bari, la Brindisi Sport, nel 1913, si laurea campione regionale.
Sette anni più tardi, nel 1920, partecipa, a Bari, alla costituzione del comitato regionale della Federazione Italiana Giuoco Calcio, di cui ottiene l’affiliazione.

Brindisi. Largo della Pietà. Campo Sportivo

La prima sede della Polisportiva Brindisi Sport in “baracche” della Marina Militare sulla banchina delle Sciabiche. Ricevimento offerto agli allievi dell’Accademia Navale di Livorno di passaggio da Brindisi dopo la Prima guerra mondiale.

Brindisi. Largo della Pietà. Campo Sportivo

Ma, per avere il Campo di calcio si dovette aspettare il 27 agosto 1928, quando il prefetto Perez con una circolare indirizzata ai podestà e ai commissari prefettizi della provincia chiedeva di assecondare gli scopi del governo fascista diretto a formare, attraverso l’esercizio fisico, la “nuova giovinezza italica”.

La prima maglia biancazzurra (Brindisi-Lecce, 13 dicembre 1938)

Il Comune di Brindisi, in risposta alle sollecitazioni del prefetto, dopo aver scelto come idonea la zona del Casale in quanto “sopraelevata e prossima al mare”, dispose nella seduta dell’8 maggio 1929 l’acquisto di un terreno pianeggiante e nella successiva del 29 maggio 1929 deliberò di provvedere, vista l’esiguità dei fondi disponibili, solo alla spianamento del terreno e alla costruzione del muro di cinta e approvò il progetto, all’uopo compilato dall’Ufficio tecnico comunale. Con un progetto suppletivo, approvato in data 9 ottobre 1929, provvide poi alla costruzione del recinto della pista con una rete metallica e all’impianto della tubazione dell’acqua.

Brindisi. Campo Sportivo. Ingresso principale all’epoca dell’inaugurazione.

Il campo sportivo venne regolarmente inaugurato il 27 ottobre 1929 alla presenza di tutte le autorità, ma ufficialmente non aveva ancora un nome che gli venne dato solo dopo una nota di rimprovero del prefetto Perez all’amministrazione comunale. Fu intitolato così, con delibera 9 novembre 1929, “Campo sportivo del Littorio”.

Il Brindisi 1966-’67, stagione in cui fa l’esordio la maglia con lo scaglione rovesciato sul petto

Negli anni successivi, la Brindisi Sport disputa vari campionati nelle serie minori ed in Serie C. Al termine della stagione 1945-’46, classificatasi 5ª nel girone E della Lega Centro-Sud della Serie C, viene ammessa d’ufficio in Serie B.
Al secondo anno in Serie B, ultima con soli 18 punti realizzati, retrocede in Serie C.

Il giorno del trionfo, la promozione in B

Nella stagione 1971-’72 il Brindisi, che dal 1966 ha per presidente Franco Fanuzzi, imprenditore edile affermato a livello nazionale, viene allenato dal brasiliano Luís Vinícius de Menezes (meglio noto come Luis Vinicio), vince il campionato di Serie C, classificandosi primo nel girone C, con un totale di 55 punti realizzati. Approda pertanto in Serie B, dopo venticinque anni trascorsi tra Serie C e Serie D.

Luís Vinício a Brindisi


La formazione della storica promozione in Serie B è la seguente: De Rossi, Sensibile, La Palma, Cantarelli, Fiorini, Castelletti, Renna, Giannattasio, Ferrari, Mazzei, Lombardo, Cremaschi. Il capocannoniere della squadra è Cremaschi, con un totale di 13 reti realizzate.


Nella stagione 1972-’73, la terza in Serie B nella storia della compagine biancazzurra, la neopromossa Brindisi, ancora allenata da Luís Vinício, si dimostra la sorpresa del campionato, classificandosi settima con 12 vittorie, 17 pareggi e 9 sconfitte, per un totale di 41 punti realizzati.

Il giornalista “Mennitti accanto a Franco Fanuzzi nel Brindisi dei miracoli in Serie B

Da quel momento inizia il declino che nell’estate del 1990, in seguito alla mancata iscrizione al campionato di Serie C2, porterà la società Brindisi Sport al fallimento. 

In conseguenza di ciò, per scongiurare il rischio che la città di Brindisi non venga rappresentata da alcuna compagine calcistica, alcuni imprenditori locali nell’estate del1990 fondano una nuova società, il Brindisi Calcio 1920. Il resto è storia dei nostri giorni.

Francesco Guadalupi 

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