Il Bomber di Provincia: Stefan “Sansone” Schwoch
Feb 17, 2021

È la parte romantica e poetica del calcio. Dietro ai grandi attaccanti delle big ci sono loro, una marea di cannonieri che segnano Gol a grappoli  sempre e solo nelle piazze minori del calcio italiano. Grandi con i piccoli, piccoli con i grandi.

Nel Venezia

Fisico da muratore, corsa da mezzofondista cicca fedele compagna di viaggio e gol nel sangue. È il ritratto del classe ’69 di Bolzano di origini polacche, che esordisce in serie A a 30 anni nel Venezia andando due volte in gol.

Nel Napoli

Ma “Sansone” (così soprannominato dal telecronista-tifoso napoletano Raffaele Auriemma), è un Bomber con la B maiuscola: infatti passerà quasi tutta la carriera nella serie cadetta, arrivando a 135 reti in B (secondo posto nella classifica all time di categoria) e 260 in carriera.

Con la maglia del Torino

I numeri parlano per lui, ma quello che entusiasmava di Stefan, al di là del doppio intreccio sull’asse Napoli-Vicenza, era lo spirito di sacrificio e la capacità di essere leader.

5 aprile 2003, neanche a dirlo Serie B. In un elettrico Vicenza-Verona, terminato 4 -1 per i biancorossi, Stefan firmerà il 3-1 e doppietta personale con una volée di rara bellezza

Avrebbe meritato la massima serie, ma lui ama la fatica, ama la provincia. “Perché non ho avuto successo in A? Non lo so, diciamo che è stata colpa mia, diciamo che ho sbagliato momento. Diciamo così per non pensarci” le parole pronunciate il giorno del ritiro. Correva l’anno 2008.

Lucio Pelliccioni

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