La Cairese di Cesare Brin, che fu ucciso dalla mantide Guerinoni
Gen 31, 2021

Cesare Brin era il farmacista di Cairo Montenotte che fu assassinato da Gigliola Guerinoni. Il caso interessò l’Italia intera. Ma Cesare Brin fu anche lo storico presidente della società calcistica cittadina, la Cairese, Nella stagione 1983-’84 i liguri giocano in Serie D. Fu una stagione storica per la Cairese che lottò fino alla fine per il primato in classifica. La Pro Vercelli riuscì a domare i gialloblu soltanto dopo uno spareggio giocato ad Alessandria: 2-1 per le Bianche Casacche.  Lìallenatore Seghezza ha potuto contare su nuovi acquisti di altissimo rango come lo stopper Scremin già del Savona, il fantasista di estrazione vadese Massimo Becco e il forte difensore Vincenzo Eretta.

Cesare Brin sulla panchina della Cairese, di cui era presidente

Classifica: Pro Vercelli 43, Cairese 43, Albenga 38, Cuneo 38, Andora 36, Vado 35, Pinerolo 35, Aosta 32, Ivrea 29, Acqui 28, Trecate 26, Moncalieri 24, Orbassano 22, Borgomanero 22, Mezzomerico 17, Busallese 12

Cairese: Bernini, Eretta, Ferla, Pascale, Scremin, Bacarelli, Rando, Becco, Marazzi, Zunino, Berruti.

Il campionato successivo fu la stagione del trionfo: per la prima volta nella sua storia la Cairese approdò in un campionato professionistico (perché tale non si poteva certo definire la Serie C nell’immediato secondo dopoguerra). “Miro” Zunino interpretò il doppio ruolo di giocatore – allenatore; indossarono la maglia gialloblu atleti di grandissima caratura, già protagonisti ai vertici del calcio italiano come Altovino, Marinelli e Ottonello.

Classifica: Cairese 46, Aosta 42, Casale 39, Biellese 39, Pinerolo 33, Albenga 31, Cuneo 30, Iris Borgoticino 29, Andora 28, Moncalieri 27, Acqui 27, Ivrea 25, Albese 24, Varazze 22, Vado 20, Orbassano 16.

Cairese: Bernini, Eretta, Berruti, Brovarone, Mario Bertone, Pascale, Marinelli, Ottonello, Marazzi, Zunino, Altovino.

Nel campionato di Serie C2 la Cairese fu inserita nel Girone A. Fu la stagione “toccata e fuga. Il livello era tecnico e superiore alle possibilità dei gialloblu pur capaci di schierare, al suo canto del cigno, Maurizio “Ramon” Turone, prodotto del Don Bosco di Varazze e protagonista per lunghe stagioni in Serie A con Genoa, Milan, Catanzaro, Roma e Bologna.

Marazzi, Zunino e Caviglia festeggiano la vittoria nel campionato 1984-’85
Carlo Cazzola

Nel nuovo stadio di Vesima, inaugurato per l’occasione, si sedettensulla panchina cairese Franco Viviani, allenatore di lungo corso già protagonista come trainer del Genoa e del Como, sostituito a fine corsa da Italo Ghizzardi affiancato da una commissione tecnica composta dei giocatori di lungo corso dopo le sconfitte con Derthona (2-0) in casa e Lodigiani (2-1) in trasferta.

La Cairese in C2 nella stagione 1985-’86. In piedi, da sinistra: Talami, Turone, Pietropaolo, Tomasino, Di Stefano, Fracas.
Accosciati: Bozzini, Castellazzi, Natale, Eretta

Ma ormai il destino era segnato. E l’eccezionale avventura della presidenza di Cesare Brin si chiuse con il mesto ritorno in Serie D. Ad accompagnare la Cairese nella discesa c’era anche un Savona in piena crisi dirigenziale e tecnica. Un aneddoto: nella prima e unica volta della sua storia la Cairese entrò nella schedina del Totocalcio per la sfida di Chiavari contro l’Entella chiusa sul 2-2, risultato X.

Carlo Pizzorno, dt della Cairese, ritratto insieme a Pietro Vierchowod quando militava nella Sampdoria
Un fotogramma di un incontro tra Cairese e Acqui

Classifica: Lucchese 46, Spezia 43, Pistoiese 41, Alessandria 41, Entella 40, Pontedera 37, Massese 35, Lodigiani 35, Torres 35, Sorso 32, Vogherese 32, Asti 32, Derthona 31, Carbonia 31, Civitavecchia 30, Aquila Montevarchi 30, Savona 21, Cairese 20.

Cairese: Bozzini, Eretta, Talami; Bignotti, Mario Bertone, Turone; Altovino, Loda, Pietropaolo, Tomasino, Natale.

Bibliografia: “Storia del calcio savonese”

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