È stata la Guerra civile greca, dal 1946 al 1949, a determinare a Cipro forti tensioni che finirono anche per condizionare il calcio. In questo contesto nacque l’Omonia, Associazione Calcio Amatori Cipro.

Nicosia è l’unica capitale ancora divisa in due frazioni separate da una recinzione militare: quella greca e quella turca. Sei campionati consecutivi, dal 1974 al 1979: è il periodo d’oro dell’Omonia, che produsse uno degli attaccanti più famosi del calcio cipriota – Sotiris Kaiafas, vincitore della Scarpa d’Oro nel ’76 con 39 gol segnati – e fu protagonista di quella partita contro l’Ajax.

Il bomber Sotiris Kaiafas

7 novembre 1979. L’Ajax non è più la squadra-mito di inizio decennio: anzi di quella formazione è rimasto solo Ruud Krol, il quale, pochi mesi più tardi, passerà al Napoli dopo una breve parentesi a Vancouver nella NASL.

 

E’ comunque una squadra di alta caratura tecnica quella che due settimane prima ad Amsterdam aveva annichilito i ciprioti battendoli 10-0.

Due fotogrammi della sfida contro l’Ajax

La sicurezza del risultato acquisito, un turn-over forse troppo accentuato fecero sì che gli uomini di Beenhakker scendessero in campo a Nicosia non troppo motivati. L’Omonia, invece, di motivazioni ne aveva a iosa, a partire dal desiderio di riscattarsi dopo la debacle olandese: tant’è che dopo 13 minuti Tsikkos e Dimitriou avevano violato la rete difesa da Schrijvers.  A rendere più rotondo il risultato ci pensò proprio Kaiafas con la sua personale doppietta. Ciprioti dunque eliminati, ma con onore e con titoloni sui giornali locali.

Sui giornali ciprioti dell’epoca

Per Sotiris Kaiafas parlano le cifre: una carriera che va dal 1966 al 1984 tutta con la maglia dell’Omonia, quasi 400 gare di campionato e 261 gol, 9 scudetti, 6 coppe nazionali e 8 titoli di capocannoniere oltre alla mitica Scarpa d’Oro, unico rappresentante di una piccola nazione a vincerla.

In Coppa dei Campioni giocò 18 partite e segnò sei reti, tutte in quella magica stagione: prima una quaterna ai lussemburghesi del Red Boys Differdange eliminati nel primo turno e poi la doppietta contro l’Ajax.

Nel 1976, come detto, Kaiafas ( foto a fianco) ha vinto, unico tra i suoi connazionali, la Scarpa d’Oro, prestigioso riconoscimento messo in palio dalla rivista francese France Football e dall’Adidas, azienda sportiva tedesca. Il premio, riservato al miglior realizzatore europeo, gli fu assegnato in virtù dei 39 gol segnati nel suo campionato nazionale. Il premio, allora, veniva assegnato senza considerare il campionato in cui militava l’atleta, ma successivamente il regolamento fu modificato. Nel 1984 si ritirò dal calcio giocato, dopo aver vinto nove titoli con l’Omonia Nicosia.

Mario Bocchio