L’ultima settimana di maggio del 1989 al Libero Liberati di Terni si doveva giocare un amichevole internazionale di lusso tra la Nazionale italiana in preparazione per Italia ’90 e la Seleccion argentina “campeonessa” del mondo in carica dopo Messico ’86,: tutto l’incasso della serata era devoluto in beneficenza 50% per la Associazione Sportivi Dissabili dell’Italia l’altro 50% per l’Ospedale dei bambini di Buenos Aires.

Tacconi contro Caniggia (foto dal Museo del Racing)

Tutto filava liscio, la prevendita era a gonfie vele con 12.000 biglietti venduti, ma a pochi giorni del big match l’allenatore dell’Inter Trapatoni non vuole cedere Bergomi, Zenga, Berti e Serena per non dare più vantaggi alle avversarie nello sprint finale del campionato italiano con l’Inter in testa alla classifica. Anche la Sampdoria, in finale di Coppa Italia, non vuole cedere Vialli e Mancini e la Juve non da l’ok per i suoi giocatori.

L’ Argentina con Maradona a Terni. In piedi Hugo Maradona, Oscar Ruggeri, Gustavo Dezotti (Portiere) Jorge Burruchaga, Jose Luis Brown e Diego Maradona. accosciati: Claudio Caniggia, Pedro Troglio, Pedro Pasculli, Hugo Maradona e Gabriel Calderon (foto Museo Racing Avellaneda)

Con gli argentini già in Italia e per non fare una figuraccia, si decide di organizzare lo stesso il match ma in campo al posto della Nazionale ci va la Ternana, che lottava in testa alla classifica della C2 Girone C con la Fidelis Andria e il Chieti , squadra che batterà 3-1 ai rigori nello spareggio promozione del 11 giugno al Manuzzi di Cesena.
La Ternana si rinforzò con Stefano Tacconi in porta, visto che aveva disobbedito i dirigenti della Juve e si presentò lo stesso a giocare. Ma se i locali si rinforzavano l’Argentina non poteva non farlo. Il Ct Carlos Bilardo chiamo i fratelli di Diego Maradona, Hugo ex Ascoli che giocava nel Rayo Vallecano in Spagna, e Raul che giocava nella Lega del Canada: questa fu l’unica volta dei fratelli Maradona tutti assieme in Nazionale.

I tre fratelli Maradona in campo a Terni (foto dal Museo del Racing)

Ma non finisce qua cari amici, perche Nery Pumpido il portiere argentino ha perso il collegamento Madrid-Roma per il ritardo del volo interno Siviglia-Madrid: arriva a Roma in ritardo e poi di corsa a Terni per giocare gli ultimi 30 minuti del match subentrando al posto di Jorge Burruchaga (l’attacante che aveva segnato il gol partita nel 3-2 contro la Germania di Messico ’86). Burruchaga giocò solo quei quindici minuti in porta, il primo tempo a difendere la porta della Seleccion fu Gustavo “Galgo” Dezzoti l’attacante della Lazio.
La partita finisce con un 7-2 per l’Argentina le reti: Claudio Caniggia (3), Diego Maradona (2) e una rete a testa per Oscar Ruggeri e Pedro Pablo Pasculli.

Carlo Bilardo, ct argentino (foto Museo Racing Avellaneda)

Ternana- Selezione Argentina 2-7

TERNANA: Tacconi (22’st Renzi, 33’st Cipelli), Catto (1’st Feliziani), Caccialupi (39’pt Picchiante), Simeoni, Cocco, Spinelli M., Eritreo, Nicolai (1’st Caccialupi), Gabriellini, Terzaroli (30’pt Scorsini), Spinelli B. All. Tobia

SELEZIONE ARGENTINA: Dezotti (1st Burruchaga, 10’st Pumpido), Ruggeri, Maradona L., Maradona H., Brown, Pasculli, Caniggia, Troglio, Burruchaga (1’st Dezotti), Maradona D., Calderon. CT Bilardo

ARBITRO: Agnolin di Bassano del Grappa

MARCATORI: 8’pt Pasculli (A), 12’pt, 28’pt e 22’st Caniggia (A), 15’ps e 28’st Eritreo (T), 20’pt e 38’pt Maradona D (A), 24’pt Ruggeri (A)

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