Notizie

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    Uno è Ghiggia e l’altro è Varela

    21 Febbraio, 2020
    Agosto 1993. Squilla il cellulare, è il mio amico Alfredo Regueira. So che in questo momento è in Uruguay, il suo paese, a caccia di nuovi talenti da portare in Europa. Mai avrei immaginato che sarebbe stato in grado di suscitare in me un’emozione tale da commuovermi e da farmi lì per lì rimanere senza[...]

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    Come nasce la leggenda del Paròn: il Padova dei manzi

    20 Febbraio, 2020
    Andava fiero dei suoi ragazzi, dei suoi “manzi”, il Paròn Nereo Rocco. Famiglia viennese, con il cognome originariamente Rock, un nonno scappato con una spagnola domatrice di cavalli al circo e la macelleria del padre ben avviata al civico 1 di via Slataper a Trieste, arriva a Padova con l’etichetta di catenacciaro, che diventa addirittura[...]

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    Il Palmeiras e le radici italiane. Il calcio come memoria, saudade e avventura

    20 Febbraio, 2020
    Il Palmeiras mi è profondamente caro. Fondata da immigrati italiani a San Paolo con il nome di Palestra Italia, omaggio alla Patria amata, ma anche al Paese del Futuro, divenne Palmeiras nel 1942, quando il Brasile entrò nel secondo conflitto mondiale. I nomi italiani vennero cancellati e così anche la adorata, vecchia Palestra. Ma il[...]

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    Il tempo in cui Acireale sognava con la Serie B

    20 Febbraio, 2020
    Quando si parla di nostalgia, di quel calcio che non c’è più, tra le squadre che ti mancano sfogliando l’album dei ricordi c’è l’Acireale. Una piccola grande realtà che a suo modo ha fatto la storia negli anni ’90. Ci è riuscita grazie a una splendida e incredibile cavalcata che l’ha portata a giocarsi un[...]

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    Il bel vichingo che fece innamorare La Dea

    20 Febbraio, 2020
    Qualcuno, soprattutto tra gli avversari, pensava di irriderlo chiamandolo “Marisa”. Un’allusione alla chioma bionda e fluente, ennesima riprova che dalle nostre parti la sostanza deve cedere il passo alle apparenze. Ma lui, il vichingo che svernava sui lidi lusitani e a un certo punto accettò di mangiare pallone e polenta ripartendo dalla periferia dell’impero, di[...]

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    Se Helenio Herrera allena il Rimini

    19 Febbraio, 2020
    Arriva a bordo di una Mini targata Roma. E’ mezzogiorno di sabato 13 novembre 1976. I tifosi lo aspettano, ma lui li pianta e se ne va a Sant’Arcangelo, albergo “Verde Mare”: qui c’è il Rimini in ritiro, momentaneamente in stato confusionale e ultimo in classifica. Perchè per lui è già il momento di marcare[...]

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