Mario Kempes, il Matador dell’anima argentina
Quando, all’ultimo minuto dei tempi regolamentari della finale del Mondiale 1978, Rob Rensenbrink colpì il palo, un brivido gelò l’intera Argentina. Lo stadio Monumental di Buenos Aires trattenne il fiato: settantamila spettatori immobili, i generali della giunta militare irrigiditi in tribuna d’onore, milioni di telespettatori incollati allo schermo. Persino i prigionieri politici, rinchiusi a poche … Leggi tutto Mario Kempes, il Matador dell’anima argentina
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