Calcio ad Assisi: l’Angelana
Ott 20, 2022

L’Angelana un tempo era l’Assisi Angelana. Ha sede a Santa Maria degli Angeli, frazione della nota città umbra, dove sorge la Porziuncola di San Francesco, conosciuta in tutto il mondo.

A distanza di tanti anni c’è ancora molta discordanza sull’anno di fondazione dell’Angelana. Non essendoci tutt’oggi un documento, si parla del 1924 oppure del 1930. Certo invece il come è stato scelto il nome  Santamaria poi Angelana con l’arrivo alla presidenza, ancora collegiale, di Angelo Mecatti dal 1930 al 1940. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale l’Angelana interruppe l’attività riprendendola poi nell’autunno del ’45 con il presidente Gabriele Sacconi che restò fino al 1948. Nel 1951 dopo tre anni di buio arrivò alla presidenza Giovan Battista Zucchetti.

Nel 1952 la situazione societaria cominciò a stabilizzarsi con l’elezione del giovane Armando Migliosi, che venne affiancato in questo compito da Domenico Busti. Nell’estate del 1964 la squadra si spostò dallo storico Campo della fiera, attualmente sede delle scuole elementari, in un nuovissimo impianto chiamato prima Comunale successivamente Maratona e dal 1996 intitolato alla memoria di Giuseppe Migaghelli. 

Armando Migliosi restò presidente fino all’estate del 1969 con la squadra reduce dal primo campionato di serie D, gli subentrò Antonio Linguaglossa fino al 1972.

Pressato da potenti politici di Assisi, Linguaglossa spostò le sue risorse sulla squadra del capoluogo e così Armando Migliosi tornò nuovamente in carica. Nel 1975 fu eletto presidente, dopo un ballottaggio con Mario Bianchini, Oscar Capitanucci, ma lasciò pochi mesi dopo la carica a Giuseppe Migaghelli. Quella fu una stagione disgraziata con la retrocessione in 1° Categoria dove restò per due stagioni. Nel ‘77 – ‘78 e ‘78 – ‘79 la squadra vinse due campionati consecutivi e approdò in D. La gestione Migaghelli continuò fino al 1984 affiancato negli ultimi tempi da Adelmo Monelletta. Nel 1986 fino al 1992 Giovanni Aristei trovò l’accordo con l’Assisi, ma nel 1995 con il presidente Bruno Toppetti si tornò al solo nome Angelana.

I colori dell’Angelana sono sempre stati il giallo e il rosso

In quegli anni la presidenza fu affiancata da Lucio Tarpanelli e nell’estate 1999 con l’arrivo di Renato Betti e la sua grande generosità l’Angelana tornò di diritto tra le grandi della serie D.

Betti gettò la spugna nel 2002 e la squadra dovette affrontare una retrocessione. Si ripartì con Fabio Spaterna. Iniziò nel giro degli anni una scalata con Candido Cristofani, Lucio Tarpanelli  e Nilo Della Valle tutt’oggi presidente.

Nell’Angelana  concluse la sua grande carriera Antonio Valentin Angelillo. Dal 1969 al 1971 rivestì il ruolo di calciatore-allenatore, nell’allora serie D con al timone societario, come ricordato, il presidente Antonio Linguaglossa. In pratica quella con i giallorossi angelani fu la sua prima esperienza da tecnico, nella quale prima retrocedette per poi risalire immediatamente la stagione successiva.

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In quell’Angelana c’era anche Luciano Ghirga, noto avvocato perugino (difese Amanda Knox) ed in passato anche presidente del Grifo, che ricorda l’antico maestro: “Avevo 25 anni, il mister era alle prime armi ed io favorii più incontri tra lui e Guido Mazzetti. Parlavano di tattica, ad Angelillo piaceva anche Perugia e assieme frequentavamo alcuni imprenditori. Il primo anno retrocedemmo, ma l’anno successivo fu promozione con bel calcio, un’esperienza importante anche per Angelillo che si trasferii dopo quel successo al Montevarchi in serie C. Lo ricordo con nostalgia, al pari di quella dei miei ottimi compagni di quella bella avventura con il presidente Linguaglossa”.

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