L’attrazione è Zico
Set 1, 2022

La Juve di Platini. La Roma di Falcão. La Fiorentina di Passarella. L’Inter di Altobelli&Beccalossi. Ma questa è soprattutto la stagione dell’Udinese di Arthur Antunes Coimbra detto Zico. Il campione brasiliano è il numero 10 più famoso del mondo, assieme a Diego Maradona. L’Udinese lo prende dal Flamengo, ma la Federcalcio blocca il trasferimento.

La gente scende nelle strade e protesta. Zico diventa un caso nazionale, politico. Cortei per le strade al grido: “Zico o Austria”. Si risolve bene e diventa un grande lancio di immagine per Udine e il Friuli. E l’Udinese.

La “rosa” dell’Udinese per la stagione 1983-’84, in posa all’interno dello stadio “Friuli” di Udine. Da sinistra, in piedi: Pietro Paolo Virdis, Loris Pradella, Cesare Cattaneo, Fabio Brini, Enzo Ferrari (allenatore), Fausto Borin, Edinho, Paolo Miano, Massimo Mauro; seduti: Dino Galparoli, Attilio Tesser, Alberto Marchetti, Franco Pancheri, Franco Causio (capitano), Manuel Gerolin, Alberto Urban (ceduto alla Cavese nella sessione autunnale di calciomercato), Luigi De Agostini, Loris Dominissini, Zico

FANTASIA – Zico fa impazzire un’intera regione. L’uomo di Rio de Janeiro, che nel 1983-‘84 ha già collezionato 59 gol nel Brasile, incendia subito il campionato. L’Udinese – come ricorda Germano Bovolenta sulla Gazzetta dello Spot – gioca la prima a Marassi contro il Genoa e vince 5-0. Lui fa due gol. L’allenatore dei friulani è Enzo Ferrari. Racconta: “Era molto bello, è stata una avventura bellissima, diciamo quasi una guerra corsara senza conquista della città. Quell’Udinese era un formazione fantasiosa, goliardica. Io davanti facevo giocare assieme Causio e Mauro, Zico e Virdis…”.

Zico e Virdis. Che coppia ragazzi…. In quel campionato il brasiliano ed il bomber italiano realizzarono in tutto 29 gol (19 Zico e 10 Virdis)

In porta c’è Brini, dietro Galparoli e Tesser, stopper Cattaneo, libero Edinho (brasiliano). A centrocampo Miano, Marchetti, Gerolin, De Agostini. Causio è il capitano, vecchio campione pieno di scudetti (juventini) ed entusiasmo. Pietro Virdis segna dieci gol. L’elegante e intelligente Mauro vive momenti magici e lo ricorda spesso anche a Sky, da commentatore: “Io ho avuto la fortuna di giocare con Zico a Udine, con Maradona a Napoli e Platini alla Juve”.

I due brasiliani di quell’Udinese

SPETTACOLO – Quell’Udinese è pazza e divertente. Pareggia in casa con l’Inter (2-2), batte la Roma (1-0), pareggia in casa con la Juve (2-2), travolge la Fiorentina (3-1) e va a dare spettacolo a San Siro contro il Milan. Rossoneri in vantaggio 3-1 sino all’84’, poi Zico e Causio fanno 3-3.

L’Udinese segna 47 gol, ma ne subisce 40. Zico al suo primo anno in Italia ne fa 19, superato soltanto dall’altra grande stella, Platini. Ma Zico ha già passato i trent’anni, gioca una stagione grandissima e, l’anno successivo (allenatore il brasiliano Vinicio), soltanto 16 partite e 2 gol. L’avventura finisce troppo presto. E male, con guai giudiziari per tasse non pagate. Con Zico in campo, la bella Udinese non va oltre il nono posto, ma si conquista una pagina da ricordare nel calcio italiano.

Condividi su: