Eskapulats
Apr 8, 2021

Il Club Esportiu Europa è una società calcistica spagnola con sede nel distretto di Gràcia a Barcellona, in Catalogna. Nonostante attualmente la squadra sia relegata nelle categorie inferiori, è considerata un club storico del calcio spagnolo, in quanto fu uno dei club fondatori della Primera División spagnola, categoria in cui militò per i primi tre anni. Disputò inoltre anche una finale della Coppa del Re, persa nel 1923 contro l’Athletic Bilbao per 1-0. Prima di trasferirsi nel nuovo impianto Nou Sardenya, gioca le partite casalinghe nel Camp del Guinardó.  

Le immagini della sfida internazionale contro l’Alessandria giocata nel 1923

Sul tifo del CD Europa ha scritto un interessante reportage “Sport Popolare”. Barcelona, Catalunya, quartiere di Gràcia. Ci ritroviamo quasi tutti alle 11 di mattina al Bar Panamari, al lato della curva dello Stadio Nou Sardenya, struttura che ospita le partite del Club Esportiu Europa. È il prepartita, momento solenne, un’ora prima del match e se non ci sei devi avere una buona scusa. Sono quelle birre che ti riprendono dopo una serataccia, o quelle con le quali fai un buon, energico breakfast. Facce provate ne vediamo sì, sono le 11 di mattina di domenica, purtroppo c’è da combattere anche con gli orari imposti dalla Lega ma non importa, ci siamo e ci saremo sempre. Ci si ritrova con piacere e fratellanza.  Dopo qualche birra e una chiacchiera , entriamo in curva per sostenere l’Europa appunto, una squadra dal passato glorioso, club che militava in prima divisione e giocava i derby con il Barcelona. Con il passare degli anni, scese  in categorie inferiori. Questo è il Club Esportiu Europa e noi siamo gli Eskapulats.

Il Club Deportivo Europa, inedite cartoline dell’epoca

Eskapulats prende spunto dal simbolo più significativo del Club, l’“escapulari”. Il gruppo irrompe dal giorno alla notte in curva allo Stadio Nou Sardenya, in blocco, durante la partita che si giocava in casa contro il Terrassa, anno 2013. Già da tempo, alcuni ragazzi del quartiere di Gràcia, appartenenti a movimenti della sinistra popolare e indipendentista, avevano in testa di mettere su un gruppo, arrivando a plasmare e a realizzare l’idea.  L’intenzione era quella di aggiungersi agli altri gruppi già esistenti, funzionando però con una dinamica propria dei movimenti politici e militanti, di cui quasi tutti i membri facevano parte. Eskapulats si caratterizza per un  funzionamento assembleare e orizzontale, tipico della sinistra alternativa e popolare, uno specchio di quei movimenti di quartiere nel settore, insomma. Ci si riunisce periodicamente per decidere assieme la vita del gruppo e per dividersi i compiti. È un gruppo eterogeneo e leale, di stampo fortemente antifascista ed anti-maschilista formato da persone di età differenti, che sostengono l’Europa dentro e fuori casa.

Il ricordo di antiche e prestigiose sfide

La politica di Eskapulats è da sempre stata rispettosa delle differenze, attenta all’integrazione, sempre attenta alle dinamiche sociali e con un fortissimo legame con il quartiere, Gràcia appunto. Si caratterizza per aver una presenza femminile importante, che rompe lo stereotipo del calcio e la donna. Con il passare degli anni, Eskapulats ha assunto sempre più il ruolo di progetto leader in curva, diventandone capofila, incorporando anche nuova gente di diversa provenienza ed età e nuovi gruppi, condividendo gli ideali-valori che guidano questo progetto, la maniera di vivere la curva ed il quartiere. Un esempio sono i “Fanatics 1907”, gruppo che riunisce persone provenienti da molte realtà calcistiche italiane e internazionali (da Lecce a Plymouth, passando per Cosenza, Milano, Roma, Macerata, etc), legati dall’antifascismo e dall’appartenenza al quartiere, a cui Eskapulats ha offerto la possibilità di  poter condividere gli spazi e le idee. Questa dimensione allargata, per così dire, sta rendendo possibile contatti con tifoserie locali ed estere. Il forte legame con il quartiere, genera un compromesso di ferro tra curva e società civile “gracienca”. Si sono sempre analizzati, discussi, messi a “centrocampo” per così dire, i problemi del quartiere, cercando di dare una risposta e una attenzione importante, proprio in curva, che diventava voce degli spazi di prossimità e rivendicazione di una dimensione che poteva e doveva essere associativa.

In questo momento difficile per la Catalunya, Eskapulats è ancora più vicino e complice con il quartiere, che sta vivendo intensamente e direttamente tutto il processo catalano. In linea con la propensione indipendentista e di sinistra del quartiere, ci si  schiera a favore dell’autodeterminazione del popolo catalano e della Repubblica. La presenza delle bandiere indipendentiste è notevole, cosi come i cori per rivendicare le strade e gli spazi che “seran sempre nostres” (saranno sempre i nostri). Nessuno potrà mai privarci veramente delle nostre idee e dei nostri spazi.

Eskapulats

In Catalunya Eskapulats si ritrova con tifoserie che sposano il progetto indipendentista, con le quali il legame si rafforza, e gruppi che lo ostacolano e ne negano l’esistenza, con i quali la tensione è sempre più forte. Questa situazione riflette le dinamiche generali di quello che si sta vivendo in Catalunya, dove ci sono due grandi poli canalizzatori di energie, quello indipendentista, a favore del diritto all’autodeterminazione ed alla Repubblica Catalana, e quello unionista, che sostiene l’idea di una Spagna unita, sposato per lo più da tifoserie orientate a destra.

Le riunioni, anche informali per coordinare le relazioni si intensificano, così come le azioni di rivendicazione in curva. Eskapulats è e resterà al fianco di chi rivendica le proprie idee con lealtà,  sulla base del rispetto, amicizia, fratellanza, solidarietà. “Siamo e resteremo sempre aperti a coloro che, sulla base di questi ideali, voglia venirci a trovare in curva o camminare assieme. Benvenuti al Nou Sardenya!”.

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