Efficacissimo nel modulo tradizionale del Trap, a proprio agio nella zona
Feb 9, 2021

Sono tanti giocatori che, partiti dalla Pro Sesto oppure approdati successivamente al club lombardo, hanno fatto strada, arrivando sino alla serie A, alla Nazionale vincendo anche la Coppa dei Campioni. Come non citare Fabio Macellari, Filippo Galli, Cristian Brocchi,oppure Stefano Eranio a Stefano Nava? Pochi magari se lo ricordano, ma anche Massimo Carrera è di Sesto San Giovanni. Difensore roccioso, poco incline a curare il gesto atletico, era giunto all’Alessandria dal Russi, in Interregionale, che a sua volta lo aveva acquistato dalla Pro Sesto. La sua annata in riva al Tanaro coincise purtroppo con il drammatico e sfortunato spareggio di Modena contro il Prato. Se ne andò al Pescara e poi al Bari dove ottenne la ribalta, tanto che nel 1991-’92 venne acquistato dalla Juventus. La squadra bianconera ripresenta Trapattoni in panchina, dopo il disastroso campionato del duo Montezemolo-Maifredi.

Carrera (in piedi, terzo da sinistra) al Bari nell’annata 1989-’90

Carrera è schierato come terzino destro, ruolo dove sa offrire sempre buone prestazioni, culminate anche con una convocazione nella Nazionale di Sacchi. La sua versatilità è fuori discussione e non si limita alle incombenze tattiche, perché questo difensore-camaleonte passa con facilità pure da uno schema di gioco all’altro.

Del Piero e Carrera festeggiano la vittoria della Juventus nella Serie A 1994-’95
Torricelli, Deschamps, Ravanelli, Sousa, Rampulla, Pessotto e Carrera festaggiano il trionfo juventino nella
Champions League 1995-’96

Efficacissimo nel modulo tradizionale del Trap, a proprio agio nella zona. Questione di gavetta. Con l’arrivo di Lippi, Carrera viene schierato da libero anche se, inizialmente è la riserva di Fusi, il quale, però, denuncia molte incertezze e il tecnico butta nella mischia il già esperto difensore lombardo.

Carrera capitano dell’Atalanta

L’ex Grigio entra stabilmente in squadra e comanda la difesa da vero leader, contribuendo all’esaltante stagione culminata nell’accoppiata Scudetto-Coppa Italia, tanto da essere definito dal tecnico viareggino “un vero fuoriclasse.” Nelle stagioni successive arrivano Vierchowod e Montero e Carrera parte quasi sempre dalla panchina ma, tutte le volte che è chiamato in causa, offre ottime prestazioni. In bianconero Carrera vince anche una Coppa Uefa e una Champions League. La carriera prosegue poi con Atalanta, Napoli,Treviso e Pro Vercelli.

Mario Bocchio

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