L’eterna sfida tra il bene e il male: due miti del calcio e una sola maglia numero dieci da assegnare, chi mandate in campo? Ecco, cari lettori appassionati alla pelota: chi è stato più grande, Maradona o Pelé?

“Ragazzi, ma è stato meglio Maradona o meglio Pelé?”. Con questa domanda Papa Francesco ha voluto rompere il ghiaccio nell’incontro con la Comunità Cattolica Shalom, una realtà ecclesiale nata in Brasile nel 1982

Li abbiamo scritti in ordine alfabetico, non di preferenza: non intendiamo influenzare, per quale che varrebbe, il giudizio. Maradona o Pelé, il vero dilemma del novecento calcistico. È stato più forte el Pibe, D10s oppure la Perla Nera, ‘O Rey?

Pelè, stella dei Mondiali del 1970 in Messico

Viva Mexico: meglio la cavalcata trionfale del Barrilete Cosmico contro l’Inghilterra dell’86  oppure il clamoroso colpo di testa del ’70 che trafisse l’Italia della staffetta Mazzola-Rivera? Meglio gli scudetti del Napoli oppure i mille gol tutti col Santos (più qualche spicciolone coi Cosmos)? Buenos Aires o Sao Paulo do Brasil? Tango o samba? Meglio il “male” maradoniano oppure il “bene” carioca? Preferite chi ha odiato la Fifa oppure chi ne ha fatto parte?

La Mano de Dios

Facciamo così, eliminiamo tutte le altre variabili (ci sarà tempo e modo di parlare di Best, Baggio, Crujiff e via scalciando): se vi va di partecipare, pensate di avere a disposizione una sola maglia numero dieci e di poterla dare soltanto a uno di loro. Chi mandate in campo?

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