L’Ascoli dei record – quello che nella stagione 1977-‘78 conquistò la promozione in serie A battendoli quasi tutti e chiudendo la travolgente annata con 61 punti quando in caso di vittoria venivano assegnati ancora 2 punti e non 3 – a distanza di quasi 41 anni conquista un altro piccolo record. È quello di una rete segnata da un suo protagonista, Giancarlo Pasinato, finita in una graduatoria dei gol più belli di sempre. Su “Repubblica TV” il suo autore ha voluto battezzare “coast to coast”, ovvero quelli segnati dopo essersi fatti quasi tutto il campo palla al piede. In quell’Ascoli ci riuscì  Pasinato, mediano incontenibile che conobbe anche i fasti dell’Inter e che a fine carriera tornò a indossare la maglia bianconera (e a vincere un altro campionato di B, era il 1985-‘86) che in Ascoli-Bari segnò un gol partendo dal limite della propria area di rigore, proprio a pochi metri dal sottopassaggio da dove le squadre fanno ancora oggi il loro ingresso in campo.

$_35Era la dodicesima di ritorno (23 aprile 1978) e al “Del Duca” finì 2-0. L’Ascoli aveva chiuso il primo tempo in vantaggio grazie a un gol di Ambu. Il Bari nella ripresa attaccò per cercare la rete dell’1-1 ma, a dieci minuti dalla fine, Pasinato intercettò un passaggio dei pugliesi quasi al limite della propria area di rigore. Partì palla al piede e nessuno riuscì a fermarlo, così come per il portiere fu imprendibile il destro che, appena dentro l’area, si infilò nell’angolino sotto la cura nord. In questa speciale classifica Pasinato è in buona, anzi ottima, compagnia. “Repubblica TV”, che l’ha probabilmente aggiornata prendendo spunto dal gol segnato dal granata Peres alla Juve nel derby, figurano nomi come – teniamoci forte – Bale, Tevez, Ronaldinho, Giggs, Ronaldo, Weah, Ivanovic e Berti.

 

Ascoli_Calcio_1898_1974-1975

La rosa e lo staff tecnico dell’Ascoli nella stagione 1974-’75, 12º classificato in serie A ed eliminato al primo turno di Coppa Italia; per la società bianconera, si trattò dell’esordio nella massima serie italiana, nonché della prima apparizione assoluta nella categoria per una squadra delle Marche. In piedi (da sinistra): Mazzone (allenatore), Bertini, Vezzoso, Minigutti, Castoldi, Campanini, Morello, Colautti, Nardi (allenatore in seconda). Seduti (da sinistra): Masoni, Zandoli, Perico, Legnaro, Scorsa, Grassi. Accosciati (da sinistra): Gola, Calisti, Vivani, Micucci (massaggiatore), Salvori, Macciò, Silva.

 

Gaetano_LegnaroTornando al gol segnato da Pasinato al Bari, nelle fila dei pugliesi giocavano Penzo, futuro centravanti della Juve, ma pure un difensore e un’ala che in seguito hanno allenato anche in serie A come Papadopulo e Materazzi, quest’ultimo padre del campione del mondo Marco. L’allenatore Mimmo Renna avrebbe guidato il Bari dopo due anni, mentre sulla panchina dei biancorossi c’era Giacomo Losi, bandiera storica della Roma. Le formazioni di quel giorno. Ascoli: Marconcini, Legnaro (foto a fianco), Perico, Scorsa, Castoldi (37’pt Greco), Pasinato, Roccotelli, Moro, Ambu, Bellotto, Quadri. Allenatore: Renna. Bari: De Luca, Papadopulo, Frappampina, Donina, Maldera, Fasoli (32’st Asnicar), Scarrone, Sciannimanico, Penzo, Pasuelli, Materazzi. Allenatore: Losi.

https://youtu.be/Tgaqc_LAzQs